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pubblicato il 06/lug/2011 05:10

P4/ Oggi Papa in Giunta, ma voto sull'arresto potrebbe slittare

Pdl diviso. Berlusconi riunisce gruppo.Paniz:E' come Strauss-Khan

P4/ Oggi Papa in Giunta, ma voto sull'arresto potrebbe slittare

Roma, 6 lug. (askanews) - Oggi Alfonso Papa si presenterà davanti alla Giunta per le autorizzazioni della Camera per dare la sua versione dei fatti sull'inchiesta che lo vede coinvolto per la cosiddetta P4. Ma con ogni probabilità il voto sulla richiesta di arresto nei suoi confronti sarà rinviato ad un'altra seduta. Il deputato del Pdl ha ribadito la sua volontà di farsi ascoltare dall'organismo parlamentare e di non volersi dimettere. Dunque Papa avrà modo domani di dire la sua e di depositare anche una memoria scritta. Subito dopo la Giunta aprirà il dibattito. Il voto pare non ci sarà prima della seduta successiva. Quanto alla richiesta di arresto formulata dalla magistratura di Napoli le opposizioni, Pd, Idv e Terzo polo, sono orientate a votare a favore. Il Pd ha ribadito la propria linea che è quella di assecondare la magistratura e invitare i parlamentari a difendersi nel processo. Resta da capire cosa farà la maggioranza. Il Pdl ieri sera ha riunito il gruppo parlamentare con il premier Silvio Berlusconi. Ignazio La Russa qualche giorno fa ha lanciato l'ipotesi di lasciare libertà di coscienza ma questa linea potrebbe essere rischiosa, non tanto in Giunta quanto in Aula, dove comunque in caso di voto segreto si potrebbe aggiungere qualche 'sostegno' da parte delle opposizioni. A sentire Maurizio Paniz, capogruppo in Giunta del Pdl, quello di Alfonso Papa rischia di diventare un altro caso 'Strauss Khan', una vicenda "molto illuminante perchè ha dimostrato che sentendo entrambe le campane di una vicenda il risultato è diametralmente opposto e a me pare anche più convincente". Paniz è stato tra i primi a schierarsi a difesa di Papa sostenendo che "valutando gli aspetti giuridici e la ricostruzione dei fatti che domani Papa ci fornirà dal suo punto di vista ci si può fare una convinzione diversa da quella emersa fino ad ora". Ma le opinioni nel Pdl non sembrano così compatte, a quanto riferiscono alcuni parlamentari infatti si starebbero confrontando due linee: quella di chi dice di votare contro l'arresto per evitare un precedente e anche per non avallare le tesi della magistratura sulla P4 e quella di chi avrebbe preferito che Papa si dimettesse da parlamentare o almeno dal gruppo del Pdl. Toccherà a Berlusconi trovare la formula che metta d'accordo tutti i deputati. Poi il Cavaliere dovrà preoccuparsi anche dell'alleato leghista, anche se, dopo l'annuncio di Umberto Bossi di voler votare a favore dell'arresto, decisione che numeri alla mano sancirebbe la sconfitta in Giunta per il Pdl (12 a 9), ieri il deputato leghista membro dell'organismo parlamentare Luca Paolini ha fatto una prima apertura: "Non mi sembra che ci siano elementi per dire di sì alla carcerazione preventiva del deputato del Pdl nè per il pericolo di fuga nè per l'inquinamento delle prove".

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