domenica 11 dicembre | 05:16
pubblicato il 30/set/2013 12:00

Osservatore Romano: Italia costretta a crisi irresponsabile

Tessuto di regole lacerato da anni rischia definitiva lacerazione

Osservatore Romano: Italia costretta a crisi irresponsabile

Città del Vaticano, 30 set. (askanews) - "L'Italia costretta a una nuova crisi politica". Con questo titolo l''Osservatore Romano' commenta, in prima pagina, la situazione generate dalle dimissioni dei ministri berlusconiani dal Governo Letta. "In queste ore, mentre andiamo in stampa, Berlusconi sta tenendo diversi incontri con gli esponenti del suo partito per mettere a punto le prossime mosse, in un clima fortemente condizionato dalle vicende giudiziarie nelle quali il leader del Pdl è coinvolto", scrive Marco Bellizi sul quotidiano della Santa Sede. "Nel pomeriggio di oggi, lunedì, è in programma l'incontro con i gruppi parlamentari del partito, che non erano stati messi al corrente della decisione di far dimettere i ministri. Diverse voci dissidenti, fra le quali quella di esponenti di primo piano del Pdl, più o meno apertamente hanno espresso il proprio favore per soluzioni in grado di scongiurare una crisi che - scrive l''Osservatore romano' - appare irresponsabile provocare non solo per le sue ripercussioni economiche, ma per le ricadute sulla credibilità dell'intera classe politica italiana. Il timore è che il tessuto condiviso di regole sul quale si basa ogni convivenza civile, lacerato nel corso di questi anni da un confronto politico esasaperato, rischi di uscire definitivamente compromesso da una chiamata permanente allo scontro. E solo sullo sfondo, purtroppo, rimangono i problemi irrisolti della disoccupazione e delle scarse risorse a disposizione, per esempio, degli enti locali, alcuni dei quali hanno denunciato proprio in questi giorni di essere sull'orlo del collasso finanziario". La "asserita" motivazione delle dimissioni dei ministri Alfano, De Girolamo, Lorenzin, Lupi e Quagliariello, peraltro, "come annunciato da Berlusconi nella nota diffusa sabato - scrive l'Osservatore romano - è l'entrata in vigore il primo ottobre prossimo dell'aumento dell'Iva, misura che il Governo ha spiegato di non aver potuto rinviare, essendo impossibile prevedere, a seguito delle già annunciate dimissioni dei parlamentari del Pdl, adeguate risorse alternative".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina