domenica 04 dicembre | 01:27
pubblicato il 18/mag/2012 05:10

Omofobia/ Italiani per diritti coppie gay,politica si interroga

Nella giornata europea pubblicata a Camera prima inchiesta Istat

Omofobia/ Italiani per diritti coppie gay,politica si interroga

Roma, 18 mag. (askanews) - Il dibattito sulla Giornata europea contro l'omofobia è stato monopolizzato dalla presentazione alla Camera dei deputati dei risultati della indagine dell'Istat sula popolazione omosessuale nella società italiana. E' la prima volta che l'istituto nazionale di statistica fa una rivelazione su 'La popolazione omosessuale nella società italiana' e i risultati - a partire dal favore della maggioranza di italiani per i diritti delle coppie gay - innescano una pioggia di dichiarazioni di esponenti politici, quasi esclusivamente di centro-sinistra, che invocano interventi normativi in materia. La ricorrenza odierna segna la data in cui l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha depennato l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali. E l'Istat, per l'occasione, snocciola per la prima volta - senza, dunque, possibili paragoni col passato - i numeri sulla percezione dell'omosessualità in Italia. L'indagine è stata condotta su un campione di 7.725 famiglie distribuite in 660 comuni italiani ed è stata finanziata dal dipartimento delle Pari opportunità. Presenti nella sala del Mappamondo di Montecitorio, oltre al presidente della Camera Gianfranco Fini, il sottosegretario alle Pari opportunità Cecilia Guerra, i due ex ministri Barbara Pollastrini (Pd) e Mara Carfagna (Pdl), e diversi parlamentari di Pd, Idv e Fli. Il quadro è sfaccettato. Il 43,9% degli italiani è "molto" o "abbastanza" favorevole ai matrimoni gay. La percentuale sale al 62,8% quando si parla di unioni di fatto (diritti di eredità, reversibilità della pensione, assistenza in caso di malattia). Sulle adozioni da parte di coppie gay solo il 19,4% degli italiani è d'accordo, mentre il 64% è contrario. Un milione di persone si è dichiarato omosessuale o bisessuale (pari al 2,4% della popolazione residente), il 77% dei rispondenti si definisce eterosessuale, lo 0,1% transessuale, il 15,6% non ha risposto al quesito, mentre il 5% ha scelto la modalità 'altro'. I dati, ad ogni modo, "si riferiscono solo alla parte della popolazione che ha deciso di dichiararsi". Sono invece due milioni le persone che dicono di aver sperimentato nella propria vita l'innamoramento, i rapporti sessuali o l'attrazione sessuale per persone del proprio sesso. Chi fa outing, rivelando la propria omosessualità, preferisce farlo con amici e colleghi di lavoro, piuttosto che in famiglia.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, quante volte è cambiata la Costituzione dal '48 a oggi
Riforme
Referendum, sfida decisiva per la madrina delle riforme Boschi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari