domenica 11 dicembre | 03:26
pubblicato il 23/set/2013 12:00

Omofobia/ Bagnasco: non incriminare chi difende famiglia

"Dimensione sessuata è un fatto di natura e non di cultura"

Omofobia/ Bagnasco: non incriminare chi difende famiglia

Città del Vaticano, 23 set. (askanews) - "Nessuno discute il crimine e l'odiosità della violenza contro la persona, qualunque ne sia il motivo: tale decisa e codificata condanna - coniugata con una costante azione educativa - dovrebbe essere sufficiente in una società civile". Così il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, che, aprendo i lavori del consiglio episcopale permanente, ha fatto implicito ma trasparente riferimento al provvedimento sull'omofobia nelle ultime righe della sua prolusione: "In ogni caso, per lo stesso senso di civiltà, nessuno dovrebbe discriminare, né tanto meno incriminare in alcun modo, chi sostenga ad esempio che la famiglia è solo quella tra un uomo e una donna fondata sul matrimonio, o che la dimensione sessuata è un fatto di natura e non di cultura".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina