lunedì 20 febbraio | 00:52
pubblicato il 20/mag/2015 09:14

Oggi sì Camera a riforma scuola: via 5X1000, 100 mila assunzioni

Nella notte concluso esame emendamenti.Giannini convoca sindacati

Oggi sì Camera a riforma scuola: via 5X1000, 100 mila assunzioni

Roma, 20 mag. (askanews) - Concluso nella seduta notturna il voto degli emendamenti l'aula della Camera si appresta a dare il primo via libera alla riforma della scuola. Il voto finale al ddl che prevede l'assunzione di circa 100 mila precari a partire dal primo settembre, maggiori poteri per i presidi, limite di 36 mesi per i contratti di supplenza e un fondo di 200 milioni di euro all'anno per premiare il merito dei docenti, è fissato per le 13.

E' stata stralciata la norma sulla possibilità per i contribuenti italiani di finanziare la scuola, pubblica o paritaria, con il 5 per mille. Questione molto contestata dalle opposizioni e anche dalla minoranza Pd che il governo ha deciso di togliere dal tavolo e di ripresentare - è la promessa del ministro dell'Istruzione Stefania Giannini - una volta trovate "coperture aggiuntive" e all'interno di un provvedimento di natura fiscale come la legge di stabilità. La novità è stata accolta positivamente dalle opposizioni parlamentari, ma anche dalla Rete degli studenti e dai sindacati della scuola, Cgil in testa, che sono stati convocati dalla Giannini per lunedì al Miur e che chiedono ulteriori "importanti modifiche" alla legge nel passaggio al Senato. La discussione a Palazzo Madama, peraltro, avrà tempi forse ancora più serrati che a Montecitorio - c'è da considerare anche la pausa per le elezioni amministrative - perchè per essere a regime dal prossimo anno scolastico la riforma dovrà essere licenziata dal Parlamento entro la metà di giugno.

Il premier Matteo Renzi ha ribadito che il blocco degli scrutini "sarebbe un errore clamoroso che va contro i ragazzi e le famiglie", però i sindacati sono "liberi di farlo", di scioperare. Intanto è in corso alla Camera una riunione della minoranza dem che dovrà decidere cosa fare sul voto finale: non partecipare uscendo dall'aula come è accaduto con la fiducia alla legge elettorale o votare sì ma presentando un documento critico.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, ultima trattativa con Emiliano su primarie dopo comunali
Pd
Cuperlo a Renzi: scendi da auto, non fare 'Gioventù bruciata'
Pd
Renzi si dimette da segretario Pd, ora candidature o congresso
Pd
Renzi apre congresso Pd, minoranza accusa: "Sceglie scissione"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia