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pubblicato il 05/nov/2013 12:00

Nyc, de Blasio a Micromega: "Togliere a ricchi per dare a poveri"

Nyc, de Blasio a Micromega: "Togliere a ricchi per dare a poveri"

Roma, 5 nov. (askanews) - "Togliere ai ricchi per dare ai poveri!". semplice e allo stesso tempo rivoluzionaria la ricetta di Bill de Blasio, candidato alla carica di sindaco di New York alle elezioni comunali del 5 novembre, che si racconta ai lettori italiani nel nuovo numero di MicroMega in edicola. "Il modello di società dell'ineguaglianza che New York rappresenta non è più sostenibile", afferma de Blasio conversando con Gloria Origgi. "New York è la città in cui convivono le più grandi ricchezze americane con un 45% della popolazione sotto la soglia della povertà. Questo non solo è ingiusto. inefficiente. Fa sprecare soldi pubblici". Secondo l'aspirante sindaco, infatti, investimenti adeguati nei servizi sociali, negli asili nido e, più in generale, nel settore dell'istruzione, sono il solo vero antidoto contro la crescita delle diseguaglianze e la disgregazione della società, oltre ad essere un volano per lo sviluppo economico. "Una città, per restare tale, deve avere dei cittadini che condividono qualcosa: se le differenze economiche sono troppo importanti, i cittadini della stessa città non condividono più nulla, diventano membri di gruppi differenti che hanno interessi, obiettivi e valori differenti e che non vogliono cooperare tra loro. Una situazione del genere non produce nulla di buono né per i ricchi, né per i poveri". La scuola pubblica, ha secondo de Blasio un ruolo fondamentale da svolgere, a questo proposito: "Se lo sviluppo economico viene dal sapere, dare un accesso più egualitario al sapere significa aumentare le pari opportunità di riuscita economica e compensare le diseguaglianze che si creano in gran parte a causa dei percorsi di istruzione radicalmente distinti tra ricchi e poveri. Io mi sono battuto per evitare i tagli alla scuola pubblica, mi batto nel mio programma per il doposcuola gratuito e per la scuola materna per tutti, perché l'esclusione comincia dall'infanzia". E alla domanda: "Ma come pensa di finanziare un progetto così dispendioso di scuola materna e doposcuola per tutti?", il mayoral hopeful dei democratici risponde con candore: "Semplice: togliendo ai ricchi per dare ai poveri!".

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