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pubblicato il 20/nov/2013 08:58

Nuovo centrodestra: Schifani, non ho tradito Berlusconi (Corsera)

Nuovo centrodestra: Schifani, non ho tradito Berlusconi (Corsera)

(ASCA) - Roma, 20 nov - ''Purtroppo temo che tra poco il presidente Berlusconi, ingiustamente e comunque temporaneamente, non sia piu' candidabile. Ed e' ovvio che si inizi a porre il tema della successione istituzionale, sebbene politicamente resti in campo. Perche' nessuno potra' togliergli il ruolo di leader storico del centrodestra italiano''. Ne e' convinto l'ex capogruppo del Pdl Renato Schifani, fra i primi ad aderire al Nuovo centrodestra di Angelino Alfano. In un'intervista al 'Corriere della Sera' Schifani ha sottolineato che ''Berlusconi vive un momento drammatico. Quale uomo, sottoposto a venti anni di persecuzione giudiziaria, non risentirebbe di questo maltrattamento psicologico? Umanamente lo capisco.

Politicamente chi ha suggerito certe scelte se ne assumera' la responsabilita'''.

Dalle pagine del quotidiano milanese Schifani ha spiegato che ''il 2 ottobre, se Berlusconi non fosse intervenuto in aula al Senato, avrei espresso la sfiducia al governo, sebbene lo ritenessi un errore. Ma ero capogruppo del Pdl e se mi fossi dimesso in quel frangente il mio gesto sarebbe stato traumatico e inopportuno. Quello si' un tradimento, che Berlusconi non avrebbe meritato. Purtroppo - ha aggiunto - dal giorno seguente ci fu una accelerazione che faceva prevedere la rottura, perche' si affermava l'automatismo tra la decadenza di Berlusconi e la crisi del governo. Stava prevalendo una linea estremista che aveva come obiettivo la rivalsa su Alfano, con il quale si volevano regolare i conti.

Quella linea antagonista, dettata da figure del partito che non vengono dalla nostra storia, ha provocato il fallimento dell'ultima mediazione, che mi ha convinto a lasciare''.

Schifani ha poi ribadito che ''andremo da soli'' alle elezioni europee. ''Nessuna operazione con formazioni di centro. Se ci unissimo ad altri - spiega Schifani - perderemmo la nostra carica identitaria e la nostra spinta propulsiva che gia' si scorge sul territorio. Puntiamo a essere una forza che, attraverso la leadership di Alfano, lavori a costruire un grande centrodestra, in un percorso parallelo e competitivo con Forza Italia''.

red-brm/sam/

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