mercoledì 07 dicembre | 15:35
pubblicato il 08/set/2011 14:11

Nuova polemica a Mondadori: via editor storico e Bondi consulente

Gruppo scrittori a Repubblica dopo rimozione Cane: "Deriva preoccupante"

Nuova polemica a Mondadori: via editor storico e Bondi consulente

Roma, 8 set. (askanews) - Dopo i casi Saviano e Mancuso una nuova polemica si apre su Mondadori che avrebbe ingaggiato come consulente l'ex ministro dei Beni culturali Sandro Bondi. Un nome che ha suscitato "l'inquietudine" di un gruppo di intellettuali italiani che ha deciso di protestare per la "deriva" presa dalla casa editrice guidata da Marina Berlusconi, che ha di recente rimosso uno degli editor storici del gruppo: Andrea Cane. "Non vogliamo dare valutazioni sulla persona", scrivono tra gli altri Corrado Augias, Carlo Fruttero, Vittorio Zucconi, Tiziano Sclavi, Pietro Citati e Pasquale Chessa, ma "non vorremmo leggere nella combinazione di questi eventi una deriva che non sarebbe all'altezza" di Mondadori. La lettera, indirizzata a Repubblica e pubblicata dal quotidiano stesso, è l'ultimo capitolo di una polemica iniziata oramai da molti mesi e dovuta, secondo le voci dell'accusa, a una commistione eccessiva tra il gruppo editoriale e la politica nazionale. A dimostrazione della tesi vengono portati tra l'altro i libri di esponenti illustri del centro destra che entreranno presto nel catalogo Mondadori: dall'ultimo volume di Angelino Alfano sulla mafia a quello del vicepresidente della Camera Maurizio Lupi. Mondadori è entrata in conflitto nei mesi scorsi anche con Roberto Saviano, che ha poi trovato un accordo con Feltrinelli. Tra i primi a parlare di conflitto "etico" per chi pubblica con la casa editrice del premier era stato il teologo Vito Mancuso, che ha poi lasciato il gruppo editoriale. "Apprendiamo con molto dispiacere e sconcerto della brusca estromissione di Andrea Cane dalla casa editrice", scrivono gli autori nel loro appello, ricordando l'importanza di Cane nello sviluppo dell'editoria italiana degli ultimi 25 anni. "Stupore che si tinge di profonda inquietudine alla notizia che la casa editrice avrebbe di recente arruolato come consulente per la saggistica Sandro Bondi". L'ex ministro d'altronde è da tempo vicino al gruppo di Segrate con cui ha pubblicato negli ultimi almeno cinque libri.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi e Pd pronti a governo istituzionale: ma con numeri larghi
L.Bilancio
L.Bilancio, governo pone fiducia in aula Senato su art.1
Governo
Mattarella frena corsa al voto,prima sistema elettorale uniforme
Governo
Renzi: governo istituzionale ma largo, sennò non temo voto
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Veronafiere, Puglia in rosè al Wine2Wine
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni