domenica 22 gennaio | 15:20
pubblicato il 14/mar/2011 21:31

Nucleare/ Verdi chiedono dimissioni Prestigiacomo: irresponsabile

Italia unica a non fermare follia. Mai smentito elenco nuovi siti

Nucleare/ Verdi chiedono dimissioni Prestigiacomo: irresponsabile

Roma, 14 mar. (askanews) - I Verdi tornano a rendere noti i siti delle nuove centrali nucleari italiani resi pubblici mesi fa "e mai smentiti" e chiedono le dimissioni del ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, denunciando "l'isolamento" del Governo italiano dopo lo stop della Germania al rilancio del nucleare. "Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo a questo punto deve dimettersi. Le sue dichiarazioni sul nucleare sono dichiarazioni irresponsabili e sono state superate - ha denunciato il presidente dei Verdi Angelo Bonelli- persino dalle decisioni di Governi europei conservatori. La Germania ha deciso di fermare alcune centrali. La Svizzera ha fermato il programma per l'ammodernamento delle centrali e avviato verifiche sulla sicurezza. In questo quadro il ministro dell'Ambiente italiano non ha di meglio da dire che bisogna continuare con la costruzione delle centrali?.L'unica cosa responsabile che il governo italiano può fare è fermare questa follia atomica che è un'ipoteca sul futuro dell'Italia. Il governo, che ancora oggi con i suoi ministri e discutibili personaggi in conflitto d'interessi con la costruzione delle centrali parla di sicurezza, ha deciso di andare avanti con il programma atomico in un territorio, quello italiano, in gran parte sismico e dove ci sono oltre 500 mila frane". "Invece di fare generiche e irreali dichiarazioni sulla prosecuzione del programma nucleare la Prestigiacomo dica dove vogliono costruire le centrali atomiche. Noi Verdi, con un'operazione di verità, - ha ricordato il leader del Sole che ride- abbiamo reso noto da mesi l'elenco dei possibili siti, che è nella cassaforte del governo e che fino ad oggi non è stato mai smentito e che oggi ribadiamo: Monfalcone (Friuli Venezia Giulia), Chioggia (Venezia), Caorso (Emilia Romagna), Fossano e Trino (Piemonte), Scarlino (Toscana), San Benedetto del Tronto (Marche), Montalto di Castro e Latina (Lazio), Termoli (Molise), Mola di Bari (Puglia) o sito tra Nardò e Manduria, Scanzano Ionico (Basilicata), Oristano(Sardegna), Palma di Montechiaro (Sicilia)".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: Gentiloni pronto a riferire in Parlamento
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4