mercoledì 18 gennaio | 05:22
pubblicato il 28/gen/2012 09:47

Naufragio Giglio/Giornale insiste,ancora polemica con Der Spiegel

Sallusti: I lettori sono con noi, Merkel non faccia la maestrina

Naufragio Giglio/Giornale insiste,ancora polemica con Der Spiegel

Roma, 28 gen. (askanews) - Il Giornale ci riprova. Dopo l'apertura di ieri, 'Tedeschi, a noi Schettino, a voi Auschwitz", anche oggi il quotidiano torna in edicola con la polemica contro l'articolo di Der Spiegel che aveva definito gli italiani una "non razza di codardi" in riferimento al comportamento del comandante della Costa Concordia dopo il naufragio all'isola del Giglio. "Servi dei tedeschi, l'Italia dice nein", è il titolo di prima oggi, riferito alle lettere e ai commenti pervenuti al Giornale sulla scelta di ieri. "Da ieri - spiega nel suo editoriale il direttore Alessandro Sallusti - la distanza tra la Germania e l'Italia si è accorciata e non mi riferisco al valore dei titoli di Stato. Parlo della consapevolezza che i tedeschi non sono una razza superiore e che noi italiani non siamo il loro zerbino nè servi di nessuno. Lo deduco dopo aver letto molti dei commenti recapitati a migliaia sul nostro giornale e circolati in rete" sulla prima pagina di ieri. "Il senso del mio articolo era che i tedeschi possono insegnarci alcune cose ma non come stare al mondo. La loro storia glielo impedisce e la devono smettere di fare i maestrini d'Europa perchè, indipendentemente dal Pil, hanno seminato solo lutti e disastri - continua - La sorpresa è che su questa tesi si è ritrovato un popolo che non ha colore politico ma dignità e senso di appartenenza. E che è stufo di pendere dalle labbra di Merkel e soci". "Non meritiamo di essere declassati da oscure agenzie di banchieri che negli scorsi anni ci hanno imbrogliati e depredati", aggiunge Sallusti che conclude: "Se tutto questo è successo è perchè noi italiani gliel'abbiamo permesso in nome dell'antiberlusconismo: denigrare l'Italia per colpire l'ex premier. (...) A rimuovere le responsabilità tedesche nella caccia agli ebrei in nome del politicamente corretto si rischia il negazionismo. A parlare di razza, come ha fatto il giornalismo dello Spiegel, si rischia il nazismo. Non ci pentiamo di averlo scritto...".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Quirinale
Mattarella da oggi in Grecia in visita ufficiale
Nato
Mattarella:Nato straodinariamente importante per pace e sicurezza
M5s
Nasce Sharing Rousseau, Di Maio: "Intelligenza collettiva M5s"
Ue
Presidenza Europarlamento: al ballottaggio Tajani e Pittella
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa