lunedì 05 dicembre | 19:56
pubblicato il 10/set/2016 21:27

Napolitano sprona a rivedere Italicum, Renzi: si può migliorare

Pd: "No al ritorno a larghe intese". Minoranza: 'Svolta subito'

Napolitano sprona a rivedere Italicum, Renzi: si può migliorare

Roma, 10 set. (askanews) - Giorgio Napolitano chiama Matteo Renzi a fare sul serio sulla modifica dell'Italicum e suggerisce di eliminare il ballottaggio. Il presidente del Consiglio risponde alla sollecitazione dell'ex Capo dello Stato assicurando che la sua disponibilità è "vera" e "sincera"; che prescinde dalla pronuncia della Corte Costituzionale sulla legge elettorale; che ha una sola condizione: le modifiche dovranno "migliorare" l'Italicum. Presto per dire come si concretizzerà questa disponibilità, ma un'ulteriore passo avanti si potrebbe avere già domani: l'intervento del segretario Pd alla chiusura della Festa dell'Unità viene indicato da molti - sia tra i renziani che nelle aspettative della minoranza - come l'occasione giusta se non altro per prendere un impegno politicamente più vincolante con l'ala sinistra dei Dem. E magari far intendere se davvero c'è la disponibilità a rinunciare ad uno dei capisaldi della legge, il ballottaggio. Anche se già stasera il vice segretario Dem Lorenzo Guerini spiega: "Vorrei che fosse molto chiaro che questo partito non immagina di modificare la legge elettorale per tornare alla stagione delle larghe intese".

Napolitano, in una lunga intervista a Repubblica, indica proprio lì il punto da affrontare nella revisione dell'Italicum: "Il rischio che vada al ballottaggio e vinca chi al primo turno ha ricevuto una base troppo scarsa di legittimazione col voto popolare". E poi spiega che una modifica in qusta direzione è necessaria a prescindere dal pronunciamento della Consulta. Infine, suggerisce a Renzi di "promuovere una ricognizione" , magari prendendo spunto dalla discussione sulla sola proposta finora sul tappeto, proprio quella della minoranza Pd.

Renzi risponde con un'altra intervista, a TeleNorba, e assicura innanzitutto che la possibilità di modificare l'Italicum ci sarà anche se la Consulta dovesse 'promuovere' la legge. Poi dice: "L'Italicum non piace? E che problema c'è. Discutiamola, approfondiamola, ma facciamo una legge elettorale migliore di questa, non accetteremmo mai una legge elettorale peggiore di questa. La mia apertura è vera, sincera". Tanto che Angelino Alfano vede delinearsi "una larga maggioranza" per modificare l'Italicum, mentre Pier Ferdinando Casini assicura: "La legge elettorale cambierà, lo sanno anche i sassi".

Resta da vedere però se davvero Renzi prenderà l'iniziativa, e nel caso quando e in quale direzione. Fonti del Pd spiegano: "Prima che la Consulta si pronunci è difficile ipotizzare modifiche. Il rischio è che poi possa arrivare un rilievo di costituzionalità in una direzione opposta...". Più facile allora che si apra un "tavolo" di confronto in una sede istituzionale, magari calendarizzando la proposta di Speranza per cominciare a saggiare il clima. E depotenziando così l'aut aut rinnovato ancora oggi dallo stesso leader della minoranza Dem: "Il tempo è finito, da Renzi a Catania mi aspetto parole chiare", pena il 'No' al referendum.

Ma restano i dubbi, tra i renziani, sulla possibilità che davvero il variegato fronte che chiede modifiche alla legge elettorale possa dare vita ad una maggioranza su un cambio di rotta significativo. Area popolare spinge per il premio alla coalizione, nel Pd c'è chi invece ipotizza un ballottaggio a tre, se dovessero essere più di due liste a superare una determinata soglia. Il modo per scongiurare che i voti del centrodestra - probabile escluso da un ballottagio a due - convergano in larga parte sul M5s e per evitare di tornare indietro rispetto al principio che "la sera delle elezioni si sa chi governa".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum, Grillo: addio Renzi, ha vinto la democrazia
Riforme
Referendum, affluenza finale 68,48%. Si è votato di più al Nord
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari