domenica 04 dicembre | 09:20
pubblicato il 20/lug/2016 11:06

Napolitano: possibile revisione Italicum, ma con iniziativa Renzi

Partiti ragionino su nuovo patto per l'Italia per grandi temi

Napolitano: possibile revisione Italicum, ma con iniziativa Renzi

Roma, 20 lug. (askanews) - "Una revisione del sistema elettorale credo sia da considerare, nel senso di non puntare a tutti i costi sul ballottaggio, che rischia, nel contesto attuale, di lasciare la direzione del paese a una forza politica di troppo ristretta legittimazione nel voto del primo turno". Lo afferma Giorgio Napolitano in un'intervista a 'Il Foglio', nella quale sollecita maggioranza e opposizione a "ragionare su un percorso condiviso per definire urgentemente un nuovo patto per l'Italia", articolato "su grandi temi obbligati, sui quali è essenziale che non ci siano contrapposizioni: il ruolo del nostro paese in Europa, un piano per la crescita, l'occupazione, il mezzogiorno; un intervento risoluto e condiviso rispetto al tema della prevenzione del terrorismo e della mobilitazione per sconfiggerlo; una unione di intenti rispetto alla politica dell'immigrazione e dell'asilo".

L'ex capo dello Stato ricorda che all'inizio dell'anno, "ben prima dei risultati delle amministrative", invitò il governo "a prestare attenzione alle preoccupazioni espresse da varie parti sulla legge elettorale e sugli equilibri costituzionali. Oggi bisogna essere sinceri e dire che rispetto a quando l'Italicum è stato concepito sono cambiati i tempi. Il tripolarismo, a mio modo di vedere, è oggi una nuova caratterizzazione del nostro sistema politico, e nella frammentazione che è venuta crescendo tutti e tre i poli possono essere competitivi e ambire a raggiungere la guida del governo".

"Vedo che anche il presidente del Consiglio non ha escluso che vi possa essere una qualche modifica all'Italicum, ma mi sembra riduttivo - sottolinea Napolitano - dire semplicemente che deve essere il Parlamento, e dopo il referendum, a occuparsene. Renzi è premier, certo, ma è anche segretario del Pd, e una modifica della legge, se ci deve essere, non può che avvenire anche in base a un'iniziativa politica che si imperni sui gruppi parlamentari del partito guidato dallo stesso premier".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, quante volte è cambiata la Costituzione dal '48 a oggi
Riforme
Referendum, sfida decisiva per la madrina delle riforme Boschi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari