sabato 03 dicembre | 18:35
pubblicato il 18/lug/2013 14:51

Napolitano: basta urla, Letta avanti e nessuno stacchi spina...(1 upd)

(ASCA) - Roma, 18 lug - Il governo guidato da Enrico Letta deve andare avanti, compreso il ministro dell'Interno Angelino Alfano al quale non puo' essere addossata la responsabilita' oggettiva dell'espulsione di Alma Shalabayeva. Nessuno, di fronte alle difficolta' del Paese, puo' - anche attraverso posizione ''urlate'' - mettere a repentaglio la continuita' del governo creando vuoti e staccando spine per il rifiuto di prendere atto di cio' che le ultime elezioni politiche ci hanno costretto a fare, e cioe' dare vita ad un governo di larghe intese. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano coglie l'occasione del tradizionale incontro con la stampa parlamentare per la consegna del Ventaglio per intervenire sull'attualita' politica, dalle fibrillazioni nella maggioranza alla stabilita' del governo, dalla vicenda della moglie e della figlia del dissidente kazako all'anticipo della Cassazione del processo Mediaset che vede imputato Silvio Berlusconi.

''Si puo' mettere a repentaglio la continuita' di questo governo - si domanda retorico Napolitano - impegnato in un programma di attivita' ben definito, senza offrire pesanti ragioni ai piu' malevoli e anche interessati critici e detrattori del nostro paese, pronti a proclamare l'ingovernabilita'  e inaffidabilita' dell'Italia?''.

Evidentemente no, il governo deve andare avanti, dice il Capo dello Stato, perche' ''i contraccolpi a nostro danno, nelle relazioni internazionali e nei mercati finanziari, si vedrebbero subito e potrebbero risultare irrecuperabili''.

La situazione in cui ci muoviamo, rileva Napolitano facendo riferimento alla crisi economica, ''va valutata con la massima ponderazione, senza oscurarne i dati di gravita', e insieme senza indulgere a catastrofismi''. Certo, ''siamo esposti a incertezze e variabili del quadro mondiale'' ma la Banca d'Italia, ''pur senza indulgere a valutazioni sdrammatizzanti e a facili illusioni, riafferma dati positivi - anche confutando giudizi posti a base della recente decisione dell'agenzia Standard&Poor's''. Insomma un clima di fiducia verso l'Italia, avverte Napolitano, che puo' ''variare positivamente in presenza di una valida azione di governo e di un concreto processo di riforme su ampie basi di consenso parlamentare'' e che ''potrebbe invece peggiorare anche bruscamente dinanzi a una nuova destabilizzazione del quadro politico italiano''. Per il Capo dello Stato ''e' percio' indispensabile, nell'interesse generale, proseguire nella realizzazione degli impegni del governo Letta, sul piano della politica economica, finanziaria, sociale, dell'iniziativa europea, e insieme del 'crono-programma' di 18 mesi per le riforme istituzionali, gia'  partito anche in Parlamento col primo voto sulla legge costituzionale che ne facilitera' il percorso''. Napolitano fa poi riferimento diretto alle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi. Bisogna ''proseguire con maggiore e non minore coesione, sapendo che esitazioni da un lato o forzature dall'altro, esibite polemicamente, possono far sfuggire al controllo delle stesse forze di maggioranza la situazione. E allora - sono parole del Capo dello Stato - si sgombri il terreno da sovrapposizioni improprie, come quella tra vicende giudiziarie dell'on. Berlusconi e prospettive di vita dell'attuale governo. Dovrebbe riconoscersi che e' interesse comune affidarsi con rispetto - senza pressioni ne' in un senso ne' nell'altro - alle decisioni della Corte di Cassazione, e affidarsi correttamente - chi ha da difendersi - all'esercizio dei diritti e delle ragioni della difesa. Anche al di la' dei casi della giustizia, qualsiasi appello, rivolto politicamente in tutte le direzioni, ad abbassare i toni, ad abbandonare le posizioni 'urlate', a confrontarsi piu' pacatamente, va preso sul serio e puo' riuscire utile''.

Il Capo dello Stato parla poi della vicenda Shabalayeva, sollecitando a ''sgombrare il campo da gravi motivi d'imbarazzo e di discredito per lo Stato e dunque per il paese, come quelli provocati dall'inaudita storia della precipitosa espulsione dall'Italia della madre kazaka e della sua bambina, sulla base di una reticente e distorsiva rappresentazione del caso, e di una pressione e interferenza, l'una e le altre inammissibili da parte di qualsiasi diplomatico straniero. Ne sono scaturiti anche interrogativi sul modo di garantire pienamente diritti fondamentali di persone presenti a qualsiasi titolo nel nostro paese''. Per Napolitano il governo ha ''opportunamente deciso - partendo da una prima ricostruzione della vicenda - innanzitutto di sanzionare comportamenti di funzionari titolari di delicati ruoli in materia di sicurezza, che hanno assunto decisioni non sottoposte al necessario vaglio dell'autorita'  politica e non fondate su verifiche e valutazioni rigorose. Ancor piu' importante e' che il governo intervenga - come ha annunciato di voler fare - su norme di condotta e catene di gestione burocratiche che possono mettere in simili casi, e di fatto in questo caso concreto hanno messo, in serie difficolta'  l'esecutivo''. Per altro, sostiene Napolitano con chiaro riferimento alle accuse rivolte ad Angelino Alfano ed Emma Bonino, ''anche per dei ministri (ma non solo per loro), e' assai delicato e azzardato evocare responsabilita' 'oggettive', ovvero consustanziali alla carica che si ricopre''.

Per Napolitano ''e' comunque del tutto evidente che a questo proposito da parte di forze politiche di opposizione si tenda in questo momento a far franare un equilibrio politico e di governo che si giudica spurio prima ancora che inadeguato.

Per spingere il paese, le sue istituzioni rappresentative, verso quale sbocco? Tutti i propositi alternativi, anche se appaiano velleitari, possono essere legittimi. Ma - dice Napolitano - inviterei coloro che lavorano su ipotesi piu' o meno fumose o arbitrarie, a non contare su decisioni che quando si fosse creato un vuoto politico spetterebbero al Presidente della Repubblica e che io non staro' certo ora ad anticipare. Non ci si avventuri percio' a creare vuoti, a staccare spine, per il rifiuto di prendere atto di cio' che la realta'  politica post-elettorale ha reso obbligato e per un'ingiustificabile sottovalutazione delle conseguenze cui si esporrebbe il paese''.

Il Capo dello Stato rivolgendosi ai presenti alla cerimonia assicura che mai indulgero' alle tendenze di taluni a 'fare della stampa un bersaglio', o ad attribuirle colpe di parole e scelte dei politici. Ma il mio richiamo alle responsabilitA  del momento si rivolge certamente anche alla stampa, perche' la componente della sollecitazione e dell'amplificazione mediatica influenza molto le parole e i comportamenti dei politici.

Siamo inoltre dinanzi a minacce e pratiche di violenza (non occorre che ricordi episodi recenti), e dinanzi all'ingiuria indecente e aggressiva, specie se a sfondo razzista o maschilista, e ancor piu' se pronunciata da chi dovrebbe unire alla dignita' personale quella istituzionale. Ebbene, rispetto a cio' e' tempo di levare un argine comune''.

Il Presidente Napolitano conclude il suo intervento facendo proprie le espressioni della lettera che ha appena ricevuto da un amico di vecchia data e di chiari principi: ''Quando linguaggio e comportamenti politici sono senza freni e senza responsabilita', una societa' rischia il quotidiano disfacimento. Stiamo tutti bene in guardia, care amiche e cari amici giornalisti, nei confronti di simili rischi''.

fdv

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Riforme
Referendum, Renzi: con Mattarella italiani sono in ottime mani
Riforme
Referendum, Grillo: se perdiamo contro il mondo va bene lo stesso
Riforme
Referendum, Berlusconi: con voto a matita possibili i brogli
Altre sezioni
Salute e Benessere
Disturbi del sonno? 10 regole ambientali per dormire meglio
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari