domenica 22 gennaio | 07:24
pubblicato il 17/gen/2012 21:45

Napolitano ancora in campo sulle riforme, Terzo Polo al Colle

Su tavolo anche l.elettorale,dopo nulla di fatto di questi giorni

Napolitano ancora in campo sulle riforme, Terzo Polo al Colle

Roma, 17 gen. (askanews) - A distanza di qualche giorno dall'incontro con i presidenti delle Camere, Renato Schifani e Gianfranco Fini, convocato al Colle all'indomani della sentenza della Consulta che non ha ammesso il referendum elettorale, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ritorna sul tema delle riforme istituzionali. Il capo dello Stato lo fa ricevendo al Quirinale una delegazione del Terzo Polo: Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa per l'Udc, Italo Bocchino per Fli e Francesco Rutelli per l'Api. E' con loro che Napolitano approfondisce i temi evidenziati in una nota al termine dell'incontro con Schifani e Fini giovedì scorso. Dall'incontro con le altre due cariche dello Stato emerse come "prioritaria" l'attenzione alle "riforme istituzionali, anche nelle loro possibili implicazioni costituzionali". Ma soprattutto la nota diffusa dal Quirinale parlava della "comune convinzione che tocchi alle forze politiche e alle Camere assumere rapidamente iniziative di confronto concreto sui temi da affrontare e sulle soluzioni da concertare". Insomma, alla luce della sentenza emessa dalla Corte Costituzionale, "è ai partiti e al Parlamento - spiegava il capo dello Stato - che spetta assumere il compito di proporre e adottare modifiche della vigente legge elettorale secondo esigenze largamente avvertite dall'opinione pubblica". Oggi questo monito viene di fatto rinnovato. Anche perchè dalla settimana scorsa le riforme non hanno compiuto alcun passo concreto in avanti in Parlamento. Al termine dell'incontro al Colle, Rutelli sottolinea che "è molto importante che i vertici delle istituzioni repubblicane accertino la possibilità di approvare riforme costituzionali e riforma elettorale in questo ultimo anno di legislatura". L'auspicio è che l'invito venga accolto: potrebbe servire a rafforzare un clima di coesione intorno al governo Monti e servirebbe anche a chiarire il quadro delle future alleanze, cosa che verrebbe notata anche dagli osservatori internazionali attenti al nostro livello di collaborazione interna sui temi della crisi economica. Di certo, oggi al Colle sono saliti i rappresentanti della forza politica che appoggia Monti 'senza se e senza ma'. Non risultano in calendario incontri tra il capo dello Stato e le altre forze politiche.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4