venerdì 09 dicembre | 03:46
pubblicato il 05/mar/2011 18:00

Napoli 2011/ De Magistris scalda platea: Sono vostro strumento

Non un leader, ma chi vuole per città rivoluzione pacifica

Napoli 2011/ De Magistris scalda platea: Sono vostro strumento

Napoli, 5 mar. (askanews) - Luigi de Magistris è convinto di "vincere" la sfida per amministrare Palazzo San Giacomo e, nella sua prima assemblea pubblica come candidato alla poltrona di sindaco a Napoli, appassiona i suoi sostenitori chiedendo di essere considerato "non un leader, ma uno strumento per chi ha meno possibilità di me". Una platea trasversale, quella che lo applaude al cinema Modernissimo, nel centro storico della città: dal musicista Enzo Avitabile, al mecenate dell'Istituto italiano studi filosofici, Gerardo Marotta, all'avvocato delle donne e delle battaglie civili, Elena Coccia, professori universitari, ex detenuti divenuti punto di riferimento per le forze sociali, esponenti dei Verdi e di Rifondazione comunista fino ad Antonio Musella, rappresentante dei Centri sociali. "Chiedo a tutti di darmi una mano, non solo per votarmi, ma per realizzare questo sogno e per partecipare con me a questo cambiamento, a questa rivoluzione pacifica - dice l'ex pm oggi europarlamentare di Idv dal palco rivolgendosi a una folta platea che riempie anche gli spazi in piedi della sala - il concetto di squadra è fondamentale e la mia deve essere aperta a tutte le forze della società civile. Stilerò un programma, che sarà pronto nelle grandi linee già la prossima settimana, che viene dal basso ascoltando le vostre esigenze perché non si fa alcuna operazione sul territorio se le comunità locali sono contrarie". Incassa così applausi de Magistris soprattutto quando annuncia di voler sostenere, fino in fondo, la battaglia per l'acqua pubblica e il 'no' alla costruzione dell'inceneritore in città. "Quando sarò sindaco - attacca - abolirò l'assessorato alla Legalità perché dobbiamo parlare di diritti e di giustizia e non di leggi che si fanno ad personam. Il sindaco e la sua giunta, di per sé, devono rappresentare la legalità". "Bisogna spezzare i legami tra la criminalità organizzata, le cricche e l'economia di questa città - aggiunge - dando lavoro, ma non come merce di scambio per un voto, ma come diritto sancito dall'articolo primo della nostra Costituzione". (segue)

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Pontassieve riaccoglie Renzi: "non molli ora, deve andare avanti"
Governo
Mattarella apre consultazioni,l'arbitro silente debutta in campo
Governo
Renzi domani torna a Roma, oggi pranzo dal padre e poi a Messa
Governo
Crisi, Grillo: elezioni subito senza scuse, legge elettorale c'è
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni