mercoledì 18 gennaio | 03:06
pubblicato il 12/mag/2011 15:29

Napoli 2011/ Berlusconi: Stop demolizione case abusive nel 2011

Provvedimento pronto, poi valuteremo soluzione a problema

Napoli 2011/ Berlusconi: Stop demolizione case abusive nel 2011

Roma, 12 mag. (askanews) - Nel comizio di chiusura della campagna elettorale che si terrà domani a Napoli sarà annunciato un provvediemnto che sospenderà l'abbattimento di case abusive "fino alla fine dell'anno". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante un intervento alla radio 'Kiss Kiss Napoli'. Per quanto riguarda gli abbattimenti case abusive - ha annunciato il premier - ho già pronto, e lo farò vedere nel mio incontro di domani con i cittadini, un provvedimento che sospenderà gli abbattimenti e ci darà il tempo necessario per valutare serenamente il problema in vista di una definitiva soluzione". Il provvedimento, ha spiegato Berlusconi, prevede "la sospensione degli abbattimenti fino alla fine dell'anno e quindi avremo il tempo per rimediare a questa situazione insostenibile".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Quirinale
Mattarella da oggi in Grecia in visita ufficiale
Nato
Mattarella:Nato straodinariamente importante per pace e sicurezza
M5s
Nasce Sharing Rousseau, Di Maio: "Intelligenza collettiva M5s"
Ue
Presidenza Europarlamento: al ballottaggio Tajani e Pittella
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa