lunedì 05 dicembre | 01:43
pubblicato il 09/dic/2012 14:39

Monti passeggia per Milano, applausi e qualche contestazione

A Messa e in pasticceria il giorno dopo annuncio dimissioni

Monti passeggia per Milano, applausi e qualche contestazione

Milano (askanews) - Il giorno dopo l'annuncio delle dimissioni del governo dopo l'approvazione della legge di stabilità, il presidente del Consiglio Mario Monti si è recato a Messa nella chiesa di San Pietro in Sala, in piazza Wagner a Milano. Il premier, accompagnato dalla figlia, ha poi fatto una lunga passeggiata in corso Vercelli, fermandosi prima in una farmacia e quindi nella pasticceria Biffi, dove ha fatto colazione.Per le strade, Monti ha raccolto diversi attestati di stima dai passanti. Non è però mancata anche una piccola contestazione da parte di un signore che lo ha apostrofato in lombardo, accusandolo di "non pagare i debiti".Benché incalzato dalla domande dei cronisti, Monti non ha risposto e si è limitato a passeggiare, prima di fare ritorno nella sua abitazione. E l'unica frase per la stampa è stata un, forse oggi particolarmente simbolico, "Grazie arrivederci".

Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum, affluenza boom alle urne: alle 19 è già al 57,24%
Riforme
Referendum,Centro-Nord spinge affluenza oltre 60%,Sud sotto il 50%
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari