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pubblicato il 22/ott/2013 12:00

Monti: non tramo contro il governo, ma serviva uno strattone

"Scossoni arrivati soprattutto da Pd e Pdl, noi diamo stimolo"

Monti: non tramo contro il governo, ma serviva uno strattone

Roma, 22 ott. (askanews) - "La posta in gioco è troppo elevata: a volte qualche strattone può essere utile e necessario, senza dover essere accusato di oscure trame volte a mettere a repentaglio la vita del governo presieduto da Letta". Così Mario Monti, in una lettera al vice presidente di Scelta Civica Alberto Bombassei, spiega i motivi delle sue critiche al governo. "E' paradossale accusare Scelta Civica di non dare adeguato sostegno al Governo, quando in questi mesi - ricorda Monti - le turbolenze, le minacce e i diktat al Governo sono venuti piuttosto dal Pd, impegnato in vivaci dibattiti precongressuali, e soprattutto dal Pdl, che ha cercato di usare il Governo, a volte riuscendoci, per adempiere a carico dello Stato alle sue promesse elettorali. Contribuire all'azione di governo attraverso suggerimenti, critiche costruttive e proposte alternative mettendo così a frutto le preziose competenze di cui dispone Scelta Civica, costituisce a mio avviso il modo migliore per rafforzare la tenuta di un governo che deve coraggiosamente imboccare nuove strade per modificare profondamente le asfittiche e polverose strutture produttive del paese, pena una sua rapida e forse irreversibile decadenza". Dunque "considero totalmente infondato il pretesto con il quale" da parte dei parlamentari Udc e dei 'Popolari' di Mario Mauro, "si è cercato di giustificare una presa di distanza da Scelta Civica e dal suo presidente: l'insufficiente appoggio al Governo Letta, se non addirittura una crescente ostilità. Vi sono state certo decisioni del Governo che abbiamo criticato (essenzialmente quella sull'Imu e le sue ricadute sul ddl Stabilità), sulle quali il Governo non ha ritenuto di prendere in considerazione proposte alternative presentate da Scelta Civica. Invece si è trattato soprattutto di stimoli al Governo per rafforzarne la capacità di resistenza alle pretese dei due partiti maggiori e per accrescerne la chiarezza di orientamento sul medio periodo, come si sarebbe ottenuto grazie al 'contratto di coalizione' che avevamo chiesto. Queste linee sono sempre state discusse e approvate dagli organi competenti del partito".

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