sabato 03 dicembre | 10:51
pubblicato il 10/feb/2014 17:35

Monti: capigruppo FI, nessuna giustificazione costituzionale Napolitano

(ASCA) - Roma, 10 feb 2014 - ''Non ci puo' essere nessuna giustificazione costituzionale per un'iniziativa del Presidente della Repubblica volta a precostituire la formazione di un nuovo governo quando quello in carica continua a godere della fiducia delle Camere''. Lo affermano i capigruppo di FI di Camera e Senato, Renato Brunetta e Paolo Romani, i quali proseguono: ''E' vero che anche in un sistema parlamentare, come insegnano i classici del costituzionalismo, il Capo dello Stato puo' ergersi a risolutore delle crisi di sistema, ma perfino in quelle circostanze estreme la legittimita' dell'azione del Presidente della Repubblica puo' giustificarsi solo a due condizioni. La prima e' che una crisi effettivamente vi sia e che essa sia tale proprio perche' le forze politiche non sono in grado di assicurare continuita' alla vita dello Stato''. ''La seconda condizione - scrivono - e' che l'azione del capo dello Stato sia comunque orientata a ripristinare il legittimo funzionamento delle istituzioni, che in democrazia significa innanzitutto appello al popolo convocando le elezioni per rilegittimare politicamente un nuovo indirizzo di azione dello Stato. Nella vicenda che ha condotto alla formazione del governo Monti ci sono troppi punti oscuri: a cominciare da iniziative di consultazioni senza che ve ne fossero i presupposti, cioe' la crisi di governo, e a finire alla nomina a senatore a vita di Mario Monti''. Quindi concludono: ''Nel nostro ordinamento la nomina a senatore a vita ha infatti una finalita' ''retrospettiva', di omaggio a chi ha servito la patria per altissimi meriti, non la funzione di investitura al potere senza che tale scelta emani dalla volonta' diretta o mediata del popolo.

Altrimenti, come ricorda un illustre costituzionalista, ci troviamo o in un governo autoritario o in una Repubblica presidenziale. Poiche' la nostra non lo e', ne' Napolitano sembra aver mai nemmeno auspicato questa evoluzione, l'alternativa e' drammaticamente preoccupante''. com-sgr/mau

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