mercoledì 07 dicembre | 16:12
pubblicato il 10/feb/2014 18:55

Monti: Brunetta, da Napolitano tesi deludente

(ASCA) - Roma, 10 feb 2014 - ''Tesi deludente quella del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in risposta all'estate ''segreta' del 2011. Minimizzare non serve, ne' eludere le spiegazioni porta lontano''. Lo afferma in una nota il capogruppo alla Camera di Forza Italia, Renato Brunetta, circa la lettera inviata dal Capo dello Stato al quotidiano 'Corriere della Sera' in risposta alla pubblicazione della ricostruzione dell'estate 2011 fatta da Alain Friedman. ''C'e' ancora molto da dire e da capire, - aggiunge Brunetta - per esempio, sulla ingiustificata vendita di titoli del debito pubblico italiano da parte di Deutsche Bank a giugno 2011, quando lo spread era sotto quota 200 punti base e, soprattutto, il rendimento dei Btp italiani sul mercato primario era di poco superiore al 4,5%, mentre il rendimento dei Bund tedeschi cominciava a salire pericolosamente, fino a superare il 3%''. ''Quanto alla lettera inviata al governo italiano il 5 agosto 2011 a firma Draghi-Trichet, - prosegue - il presidente Berlusconi rispose prima con la cosiddetta ''manovra di agosto', che anticipava il pareggio di bilancio dal 2014 al 2013, e successivamente, il 26 ottobre, con una lettera all'Unione europea contenente una serie di impegni, puntualmente calendarizzati, per le riforme. Impegni su cui lo stesso giorno ci fu il giudizio positivo tanto del presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, quanto del presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Barroso''. Quindi Brunetta conclude: ''Sappiamo tutti perche' le misure ivi previste, che il governo Berlusconi aveva inserito in un apposito decreto Legge, non videro mai la luce. E sappiamo anche perche' il 3 e 4 novembre 2011 il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, fu di fatto costretto a recarsi ''a mani vuote' al G20 di Cannes. G20 di Cannes dove - e qui c'e' un'altra testimonianza di rilievo, quella dell'allora premier spagnolo Zapatero - si parlava insistentemente di Mario Monti come imminente successore di Silvio Berlusconi al governo italiano. Prima di qualsiasi apertura della crisi, prima di qualsiasi consultazione formale. Questo per la verita' dei fatti. Altro che fumo''. com-sgr/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi e Pd pronti a governo istituzionale: ma con numeri larghi
L.Bilancio
L.Bilancio, governo pone fiducia in aula Senato su art.1
Governo
Mattarella frena corsa al voto,prima sistema elettorale uniforme
Fi
Fi, Berlusconi ricoverato. Zangrillo: stress, a breve dimesso
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni