sabato 25 febbraio | 22:04
pubblicato il 03/nov/2012 05:10

Montezemolo rilancia: Lista civica. Casini: Dentro anche Alfano

Leader Udc: ma senza Berlusconi. Pdl lo critica

Montezemolo rilancia: Lista civica. Casini: Dentro anche Alfano

Roma, 3 nov. (askanews) - Nel martoriato campo moderato ognuno offre una ricetta. Il problema è che spesso divergono. Ieri è stato Luca Cordero di Montezemolo a smuovere le acque, non escludendo di scendere in campo personalmente nelle prossime elezioni politiche. Poco dopo Pier Ferdinando Casini ha rilanciato, non escludendo una lista con il numero Uno Ferrari e Angelino Alfano, a patto che al progetto non partecipi Silvio Berlusconi. Una posizione vissuta dal Pdl come una provocazione, capace di suscitare l'irritazione di alcuni colonnelli di via dell'Umiltà. Non che Montezemolo abbia ancora sciolto la riserva su un impegno diretto, ma oggi un nuovo passo è stato percorso in quella direzione: "Bisogna portare una grande ventata di aria fresca proveniente dalla società civile per rigenerare la politica. O adesso o mai più", dice il capo di ItaliaFutura conversando con Bruno Vespa. Il progetto di Montezemolo è quello di "mettere insieme una grande lista civica nazionale con persone competenti, credibili, che si sono misurate nei diversi campi di attività e che vogliono dialogare con la parte migliore della politica". Il paletto è però fissato e tende a escludere i big del campo moderato già impegnati in politica: "I protagonisti della Seconda Repubblica non possono essere gli interpreti della Terza". Come se non bastasse, il fondatore di ItaliaFutura guarda anche in casa centrista: "Casini ha manifestato l'intenzione di cambiare il proprio partito e mi auguro sinceramente che ci riesca. Noi vogliamo chiamare alle armi la società civile finora estranea alla politica". Ufficialmente il leader dell'Udc mostra invece di voler allargare l'area di centrodestra, con un unico 'vincolo': il Cavaliere resti fuori dalla porta. Per Casini, sarebbe positivo varare una lista con Alfano e Montezemolo: "Si rafforzerebbero in questo caso molte prospettive di collaborazione e si stabilirebbero una discontinuità profonda con quello che è stato il governo degli ultimi anni e una fase nuova che non potrebbe prescindere da un punto di riferimento che si chiama Monti". L'ex Presidente della Camera spende parole positive nei confronti del segretario del Pdl: "Il terreno comune d'intesa tra me e Alfano è duplice: più labile il riferimento internazionale del Partito popolare europeo, più stringente quello interno del governo Monti". Dal Pdl l'esclusione del Cavaliere viene vissuta con fastidio, soprattutto se viene reclamata dall'esterno. Attacca Fabrizio Cicchitto: "Al di là dello scioglimento della riserva sulla sua discesa o meno in campo, non c'è dubbio che quello che dice Montezemolo a proposito di una possibile vittoria del centrosinistra è molto preciso e condivisibile: con questa osservazione dovrebbero misurarsi anche gli amici dell'Udc" senza dare "in escandescenze".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, Rosato: carte bollate? Emiliano si occupi di contenuti
Governo
Napolitano: equilibrio Gentiloni punto fermo da salvaguardare
Pd
Errani lascia Pd: ora nuova avventura, ma ci ritroveremo
Lavoro
Renzi: ruolo Stato non è offrire reddito ma lavoro di cittadinanza
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech