venerdì 09 dicembre | 13:19
pubblicato il 13/apr/2015 20:49

Minoranza Pd verso no a Italicum al gruppo con Renzi

Ma non c'è accordo su come comportarsi in commissione e aula

Minoranza Pd verso no a Italicum al gruppo con Renzi

Roma, 13 apr. (askanews) - Mercoledì sera, probabilmente, le minoranze Pd si muoveranno compatte alla riunione del gruppo della Camera con Matteo Renzi, ma sarà dopo che cominceranno i guai per gli oppositori del premier. Renzi ha convocato la riunione di mercoledì per avere un pronunciamento formale del gruppo sull'Italicum, un voto che vincoli i deputati democratici in commissione e in aula, e ha lasciato senza risposta l'appello di Roberto Speranza e di un'ottantina di deputati di Area riformista affinché la riforma venisse corretta ancora. "Siamo stati disponibili - commenta sconsolato un esponente della minoranza - ma Renzi non ha fatto alcuna apertura. A questo punto, almeno al gruppo, non potremo che far emergere il nostro dissenso, con un voto contro direi". Il problema, però, viene quando si tratta di decidere come comportarsi dopo: per qualcuno, ci si deve semplicemente adeguare alla linea della maggioranza, a patto che Renzi rinunci alla fiducia; altri sostengono che si debba comunque fare la battaglia degli emendamenti, magari cercando la sponda di M5s, Sel e Fi.

Non solo, ma anche sulla strategia degli emendamenti ci sono diverse linee: alcuni, come Cesare Damiano, vorrebbero presentare un solo emendamento, quello che chiede di dare più spazio ai parlamentari eletti con le preferenze, riducendo la quota eletta con il meccanismo dei capilista. Altri, come Alfredo D'Attorre, Pippo Civati, Rosy Bindi, sono dell'idea che si debbano presentare più emendamenti, compresi quelli che chiedono di consentire di fare coalizioni tra il primo e il secondo turno, meccanismo che potrebbe attrarre i voti di Fi.

Soprattutto, è diversa la strategia di fondo: parte di Area riformista ritiene che, una volta messo agli atti il dissenso con il voto al gruppo di mercoledì sera, ci si debba di fatto allineare alla scelta della maggioranza e qualcuno addirittura ipotizza che sarebbe bene evitare del tutto gli emendamenti: "L'obiettivo non deve essere giocare di sponda con M5s nel voto segreto, la nostra battaglia si deve svolgere nella lealtà", afferma uno dei più moderati. I 'duri', però, chiedono che si possa giocare a tutto campo, cercando le convergenze possibili nel voto segreto.

E' qui che si gioca la partita della fiducia, ipotizzata pubblicamente sia da Renzi che dalla Boschi. Il premier vuole fare bene i conti, perché non intende cadere sull'Italicum. La fiducia non verrà messa solo se ci sarà la certezza che la riforma passerà, nonostante le convergenze della minoranza Pd con Sel, M5s e pezzi di Fi. Proprio per questo Renzi, in ogni caso, intende porre una 'fiducia politica' sulla riforma, come già fatto in direzione Pd: il voto è cruciale, dirà il premier, e se l'Italicum saltasse la legislatura sarebbe compromessa. Nel voto segreto Renzi dovrebbe poter contare sul soccorso dei deputati vicini a Denis Verdini. Si vedrà se questo basterà ad evitare la fiducia vera e propria.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Pontassieve riaccoglie Renzi: "non molli ora, deve andare avanti"
Governo
Renzi domani torna a Roma, oggi pranzo dal padre e poi a Messa
Governo
Crisi, Grillo: elezioni subito senza scuse, legge elettorale c'è
Governo
Braccio di ferro nel Pd, Renzi tiene punto: governo con tutti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
L'armonia di Umbria jazz sposa l'eccellenza dei vini di Orvieto
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina