domenica 11 dicembre | 14:50
pubblicato il 08/ago/2016 16:52

Minoranza Pd insiste: correggere Italicum o è no al referendum

Stumpo: scelta non indolore, ma senza modifiche è evidente

Minoranza Pd insiste: correggere Italicum o è no al referendum

Roma, 8 ago. (askanews) - Resta alta la tensione nel Pd in vista del referendum sulla riforma costituzionale. Dopo il via libera della Cassazione, la minoranza dem incalza ancora: ora bisogna correggere la legge elettorale altrimenti voteremo no, una "scelta non indolore, ma ci appare evidente che le due cose, riforme e Italicum, si tengono insieme malamente". Una linea rilanciata da Nico Stumpo della sinistra Pd.

"Quello che ha fatto la Cassazione - premette il deputato dem - non dovrebbe essere oggetto di commenti, anche perché il referendum era stato sottoscritto già dai parlamentari, rendendo di per sé superfluo il ricorso alla raccolta delle firme. Da oggi - aggiunge Stumpo - scatta ufficialmente il tempo a disposizione del governo per stabilire la data della consultazione: sessanta giorni per definire la data e, poi, dai 50 ai 70 giorni per tenere il referendum. In tutto, 130 giorni, al massimo. Una lunga campagna referendaria che può essere fatta nel merito oppure no. Io mi auguro che non sia fatta di dichiarazioni estemporanee e che il tempo impiegato sia inferiore ai 130 giorni".

"L'augurio - prosegue Stumpo - è che questo tempo sia impiegato per mettere a posto quegli aspetti, anche esterni, che riguardano da vicino le riforme costituzionali e che possono consentire al referendum di avere una larga e convinta partecipazione. Se non ci fossero modifiche alla legge elettorale, purtroppo, ci troveremmo in una posizione diversa da quella del governo e della maggioranza del partito. Si tratta di una scelta non indolore, ma ci appare evidente che le due cose, riforme e Italicum, si tengono insieme malamente. Noi abbiamo posto una serie di questioni, dal primo momento, e abbiamo detto che non andava bene la legge elettorale, tanto più che non la votammo. E' chiaro che sulla riforma costituzionale non potevamo fare diversamente, ora però con il referendum si possono rimettere a posto le cose. Bisogna intervenire seriamente prima che scatti l'ora finale del referendum".

(segue)

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
## Renzi si ritira, "Doloroso, ma necessario"
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Al via totoministri, possibili conferma Boschi e arrivo Fassino
Governo
Di Maio:no M5s altri governi,Renzi dovrebbe sparire da politica
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina