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pubblicato il 26/mag/2011 10:19

Milano/Endorsment per Pisapia da Cesare Romiti e Massimo Moratti

Letizia è un'amica ma stavolta è lui a rappresentare i moderati

Milano/Endorsment per Pisapia da Cesare Romiti e Massimo Moratti

Roma, 26 mag. (askanews) - Doppio endorsment di peso dal mondo imprenditoriale e borghesde del Nord pro Giuliano Pisapia nuovo sindaco di Milano, a quattro giorni del ballotaggio nella supersfida con Letizia Moratti e all'indomani dell'anatema del Premier Silvio Berlusconi contro chi voterà a sinistra perchè "senza cervello". A schierarsi piuttosto apertamente a favore del candidato di centrosinistra sono stati oggi l'ex Presidente Fiat ed Rcs Cesare Romiti e il petroliere Massimo Moratti, cognato della sindaco uscente e presidente dell'Inter. "Ai miei amici che votano a Milano dico: votate per quel candidato che meglio corrisponde alle aspettative di una città a cui io devo molto" e "Giuliano Pisapia - ha detto Romiti intervistato da 'la Repubblica'- è il prototipo vivenete del vero moderato" . Così come "finalmente la borghesia si è svegliata" e "i milanesi reagiranno a questa politica che si è imbarbarita". Perchè è vero che "oggi a Milano si stanno confrontando due autentici moderati" ma "temo che entrambi i candidati siano stati vittima dei loro entourage e delle fortissimi pressioni e tensioni fra i partiti. Sopratutto Letizia Moratti che conosco molto bene, anche meglio di Pisapia. E' una donna seria, ambiziosa, totalmente dedita al lavoro e alla sua splendida famiglia. I toni usati in questa campagna non le appartengono. Spero in questi ultimi giorni di campagni ritrovi un pò di serenità". Al contrario, Pisapia, per Romiti, è tutt'altro che "un pericoloso estremista" come affermato da Berlusconi: "ma per carità - ha commentato Romiti- lo conosco fin da ragazzo, come conoscevo bene suo padre: uno dei più grandi avvocati milanesi". "E' evidente che a Milano c'è una gran volgia di cambiamento" e "Pisapia ha intercettato il vento della città ed ora incarna una richeista della città", è sembrato far da eco a Romiti dal Corriere della Sera il presidente dell'Inter Massimo Moratti, che pure della sindaco uscente ricandidata dal centrodestra è cognato. "Pisapia - ha aggiunto Moratti, la cui moglie Milly ha guidato una lista collegata al candidato del centrosinistra- mi sembra una persona per bene: si rivolge a tutti, propone valori e tradizioni della borghhesia milanese: la sua natura non lo porta mai a posizioni estreme. E poi ci ritrovo tante delle battaglie di mia moglie: una donna che per Milano sta spendendo una vita". Di contro, Bossi e Berlusconi con le accuse di estremismo a Pisapia "si sono fatti un grave autogol" perchè "non è stata una scelta felice provare ad alimentare certe paure in vista del voto". Ovvero, più semplicente, non hanno capito i milanesi".

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