mercoledì 22 febbraio | 21:35
pubblicato il 29/nov/2012 21:58

Meloni-Crosetto si sposano con La Russa, tensione sul nome

Sarà 'Fratelli d'Italia', forse aggiunto 'centrodestra nazionale'

Roma, 21 dic. (askanews) - Il partito ancora è in gestazione. Il varo del gruppo parlamentare autonomo alla Camera è in bilico, perché molto dipenderà dal decreto sulla raccolta delle firme per le Politiche, anche se già esistono i nomi del parlamentari pronti ad aderire e l'eventuale sostegno di deputati 'in prestito' dal Pdl. Intanto la formazione targata La Russa-Meloni-Crosetto dibatte da giorni - e oggi l'ha fatto per ore - sul nome da dare alla nuova formazione politica. 'Centrodestra nazionale' è quello proposto da La Russa, 'Fratelli d'Italia' quello sognato dal 'gigante' e dalla 'bambina'. Su questo nodo si è inceppato il meccanismo unitario. A sera Giorgia e Guido, scendendo in sala stampa, hanno annunciato il definitivo addio al Pdl e il varo del nuovo soggetto politico. Si chiamerà 'Fratelli d'Italia', hanno detto. Ma la componente guidata da La Russa e Corsaro spinge ancora per inserire nel nome un 'sottotitolo', Centrodestra nazionale. Il risultato finale sarebbe quello di chimare il partito 'Fratelli d'Italia - Centrodestra nazionale'. Una mediazione che, se sarà ufficializzata, supererebbe anche un'ipotesi intermedia, pure vagliata, che prevedeva il via libera a un partito chiamato 'Centrodestra nazionale', ma con i nomi di Meloni e Crosetto nel simbolo elettorale. Uno dei punti più complicati da affrontare, per il nuovo soggetto, sarà quello di differenziarsi dal Cavaliere senza rinnegare un percorso. Anche perché il leader della coalizione sarà con ogni probabilità proprio l'ex premier. Meloni e Crosetto sono già pronti a rilanciare, chiedendo di trasformare le Politiche in un suurrogato delle defunte primarie del Pdl. Insomma, sostenendo che il candidato premier emergerà solo al termine dell'esito elettorale, indicato dalla forza che avrà ottenuto più voti. Un po' come accaduto in occasione del 2006, con lo schema a tre punte messo in campo allora da FI, An e Udc. Quanto alla definizione delle liste, infine, pare che le due anime abbiano alla fine raggiunto un'intesa che prevede la tradizionale spartizione del 50-50.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Campidoglio
Grillo: entro due giorni Raggi risolve questione di stadio Roma
Pd
Pd, Orfini: dopo Emiliano spero ci ripensino Rossi e Speranza
Pd
Di Maio (M5s): elettori Pd disorientati, guardano a noi
Governo
Renzi: governo fa cose importanti ma se ne parla poco
Altre sezioni
Salute e Benessere
Carnevale, allarme dermatologi: attenzione a trucchi e maschere
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
150 ettari oliveto sul mare a Menfi, prende vita progetto Planeta
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Una legge per istituire la Giornata del risparmio energetico
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
Nasa: scoperti sette esopianeti simili alla Terra
TechnoFun
La Cina leader nel mondo delle app per abbellire i selfie
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech