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pubblicato il 06/feb/2014 11:43

Mediatrade: con nuova aggravante si allungano termini di prescrizione

(ASCA) - Milano, 6 feb 2014 - Tempi piu' lunghi per far scattare la prescrizione e pene piu' pesanti in caso di condanna. Sono queste le consueguenza piu' dirette della contestazione suppletiva formulata dai pm Fabio De Pasqule e Sergio Spadaro nei confronti di Pier Silvio Berlusconi e di alcuni degli altri imputati del processo Mediatrade. Per loro l'ipotesi accusatoria resta quella di frode fiscale, con in piu' l'aggravante della transnazionalita'. Quanto basta per allungare di due anni i termini di prescrizione, che a questo punto 'slitta' dal 2017 al 2019. Ma alla luce della nuova contestazione aumenta anche la pena massima. Che, in caso di condanna degli imputati, passa da 6 a 9 anni di reclusione. fcz/mau

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