venerdì 24 febbraio | 05:07
pubblicato il 29/ott/2013 14:55

Mediaset: Brunetta, niente di nuovo nel palazzo di giustizia di Milano

Mediaset: Brunetta, niente di nuovo nel palazzo di giustizia di Milano

(ASCA) - Roma, 29 ott - ''Niente di nuovo sotto il soffitto del Palazzo di Giustizia di Milano. Le motivazioni della Corte d'Appello, per la condanna a due anni di interdizione dai pubblici uffici per Silvio Berlusconi, sono poggiate su sentenze ingiuste e il risultato non puo' che essere altrettanto ingiusto''. Ad affermarlo e' Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl, che aggiunge: ''Un'osservazione. Per capire la carica di pregiudizio rancoroso con cui furono irrogate le condanne per il processo Mediaset di primo e secondo grado, basti ricordare la storia di questa pena aggiuntiva. Ha dovuto essere la non certo benevola Cassazione a obbligare i giudici di Milano a ricalcolare il tempo della interdizione, che avevano arbitrariamente ed erroneamente fissato a 5 anni.

Un errore grossolano, ovviamente a danno di Berlusconi, che rivela non l'ignoranza dei giudici milanesi (sei giudici tutti ignoranti?) ma la loro parzialita'. Il diavolo si scorge nei particolari''. com-min

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sinistra
Scotto: nuova forza di sinistra con ex Pd, con noi 17 ex Si
Pd
Renzi: in California cerco idee anti-populisti
Aborto
Aborto, senatori Pd: ora legge per concorsi medici non obiettori
Ue
Mattarella:Ue ha valore irreversibile, da crisi uscirà più forte
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech