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pubblicato il 21/ott/2012 12:16

Maxxi/ Melandri: Non avrò indennità e diventerà la nuova Tate

"Le mie dimissioni da parlamentare sono un atto di coscienza"

Maxxi/ Melandri: Non avrò indennità e diventerà la nuova Tate

Roma, 21 ott. (askanews) - "Il problema non credo sia chiedere il permesso ai segretari dei partiti: la legge del 2012, secondo me sbagliata, ha stabilito che chiunque amministri fondazioni culturali non percepisca stipendi o indennità. Io ho accettato l'offerta fattami dal ministro Ornaghi sapendo che non avrò un'indennità". Lo ha detto Giovanna Melandri a L'intervista su SkyTg24 commentando le dichiarazioni rilasciata a seguito della sua nomina al Maxxi. "Le mie dimissioni da parlamentare in questo quadro sono un atto di coscienza, perché chi fa il parlamentare dovrebbe fare solo quello. Oggi penso che il Maxxi abbia bisogno di tutto il mio impegno per poter diventare la nuova Tate Modern italiana e do appuntamento a tutti i 'detrattori' da qui a tre anni".

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