martedì 21 febbraio | 20:37
pubblicato il 21/ott/2012 12:16

Maxxi/ Melandri: Non avrò indennità e diventerà la nuova Tate

"Le mie dimissioni da parlamentare sono un atto di coscienza"

Maxxi/ Melandri: Non avrò indennità e diventerà la nuova Tate

Roma, 21 ott. (askanews) - "Il problema non credo sia chiedere il permesso ai segretari dei partiti: la legge del 2012, secondo me sbagliata, ha stabilito che chiunque amministri fondazioni culturali non percepisca stipendi o indennità. Io ho accettato l'offerta fattami dal ministro Ornaghi sapendo che non avrò un'indennità". Lo ha detto Giovanna Melandri a L'intervista su SkyTg24 commentando le dichiarazioni rilasciata a seguito della sua nomina al Maxxi. "Le mie dimissioni da parlamentare in questo quadro sono un atto di coscienza, perché chi fa il parlamentare dovrebbe fare solo quello. Oggi penso che il Maxxi abbia bisogno di tutto il mio impegno per poter diventare la nuova Tate Modern italiana e do appuntamento a tutti i 'detrattori' da qui a tre anni".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Pd
Pd nomina commissione congresso, Emiliano si candida a primarie
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Consip
Di Maio: Renzi vuoti il sacco su donazione da Alfredo Romeo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia