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pubblicato il 26/set/2014 12:26

Matteoli (FI), ponte sulle Stretto e' svolta economica

(ASCA) - Roma, 26 set 2014 - ''Serve una svolta economica al nostro paese. E per dare nuova linfa vitale all'occupazione, la realizzazione del ponte di Messina sarebbe una mossa generosa per i cittadini e per il Paese intero''. Lo ha scritto il senatore di Forza Italia Altero Matteoli, in un editoriale sul quotidiano Italia-24News. ''La sua realizzazione - ha continuato Matteoli - contribuirebbe notevolmente alla crescita, al lavoro e all'economia di tutto il meridione e darebbe senso compiuto al corridoio europeo Helsinki-La Valletta''.

''Dando il via ai lavori - ha aggiunto Matteoli - il premier, rimedierebbe all'errore commesso in passato da Mario Monti, che senza mezzi termini archivio' la questione. Una scelta, quella del governo di allora, a mio avviso troppo avventata''. La costruzione del ponte sullo Stretto, ha continuato il senatore, ''era stata ripresa in mano dal governo Berlusconi nel 2008, e come al tempo ci fu la volonta' di prendere in mano le sorti di molti italiani, anche oggi Renzi potrebbe portare finalmente a compimento questa grande opera. In un momento di grande difficolta' occupazionale - ha concluso Matteoli - e' bene ricordare che la realizzazione del ponte significherebbe la creazione 40mila posti di lavoro per 5/6 anni. Sarebbe un segnale importante nei confronti di un meridione vessato da una crisi economica che non accenna ad allentare la sua morsa''.

com-fdv nostro paese. E per dare nuova linfa vitale all'occupazione, la realizzazione del ponte di Messina sarebbe una mossa generosa per i cittadini e per il Paese intero''. Lo scrive il senatore di Forza Italia Altero Matteoli, in un editoriale sul quotidiano Italia-24News. ''La sua realizzazione - continua Matteoli - contribuirebbe notevolmente alla crescita, al lavoro e all'economia di tutto il meridione e darebbe senso compiuto al corridoio europeo Helsinki-La Valletta''.

''Dando il via ai lavori, - aggiunge Matteoli - il premier, rimedierebbe all'errore commesso in passato da Mario Monti, che senza mezzi termini archivio' la questione. Una scelta, quella del governo di allora, a mio avviso troppo avventata''. ''La costruzione del ponte sullo Stretto - continua il senatore - era stata ripresa in mano dal governo Berlusconi nel 2008, e come al tempo ci fu la volonta' di prendere in mano le sorti di molti italiani, anche oggi Renzi potrebbe portare finalmente a compimento questa grande opera''.

''In un momento di grande difficolta' occupazionale - conclude Matteoli - e' bene ricordare che la realizzazione del ponte significherebbe la creazione 40mila posti di lavoro per 5/6 anni. Sarebbe un segnale importante nei confronti di un meridione vessato da una crisi economica che non accenna ad allentare la sua morsa''.

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