domenica 11 dicembre | 15:30
pubblicato il 16/apr/2015 13:23

Mattarella: Resistenza prima che atto politico fu rivolta morale

Costituzione rappresenta capovolgimento concezione autoritaria

Mattarella: Resistenza prima che atto politico fu rivolta morale

Roma, 16 apr. (askanews) - "La liberazione dal nazifascismo costituisce l'evento centrale della nostra storia recente" e la Resistenza, "prima che fatto politico, fu soprattutto rivolta morale". Lo ha scritto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato a MicroMega per il numero speciale sulla Resistenza (dal titolo "ORA E SEMPRE RESISTENZA") che uscirà giovedì 23 aprile.

Mattarella ha ricordato che "ai Padri costituenti non sfuggiva il forte e profondo legame tra la riconquista della libertà, realizzata con il sacrificio di tanto sangue italiano dopo un ventennio di dittatura e di conformismo, e la nuova democrazia". Dittatura ma anche conformismo, questi i due mali che hanno caratterizzato il ventennio, per cui, ha detto, "la Costituzione, nata dalla Resistenza, ha rappresentato il capovolgimento della concezione autoritaria, illiberale, esaltatrice della guerra, imperialista e razzista che il fascismo aveva affermato in Italia, trovando, inizialmente, l'opposizione - spesso repressa nel sangue - di non molti spiriti liberi".

Dopo aver citato una riflessione dell'allora partigiano cattolico liberale Sergio Cotta, il Presidente della Repubblica ha voluto sottolineare la partecipazione di popolo ad una rivolta che era stata inizialmente di minoranze di spiriti liberi. "La sofferenza, il terrore, il senso d'ingiustizia, lo sdegno istintivo contro la barbarie di chi trucidava civili e razziava concittadini ebrei - ha sottolineato Mattarella - sono stati i tratti che hanno accomunato il popolo italiano in quel terribile periodo. Un popolo - composto di uomini, donne e persino ragazzi, di civili e militari, di intellettuali e operai - che ha reagito anche con le armi in pugno, con la resistenza passiva nei lager in Germania, con l'aiuto ai perseguitati, con l'assistenza ai partigiani e agli alleati, con il rifiuto, spesso pagato a caro prezzo, di sottomettersi alla mistica del terrore e della morte". Ecco perché, ha aggiunto, "la ricerca storica deve continuamente svilupparsi" ma "senza pericolose equiparazioni" fra i due campi in conflitto. Perché, ha ricordato il Presidente rivolto al futuro del Paese, "la Resistenza, prima che fatto politico, fu soprattutto rivolta morale. Questo sentimento, tramandato da padre in figlio, costituisce un patrimonio che deve permanere nella memoria collettiva del Paese".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
## Renzi si ritira, "Doloroso, ma necessario"
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Al via totoministri, possibili conferma Boschi e arrivo Fassino
Governo
Di Maio:no M5s altri governi,Renzi dovrebbe sparire da politica
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina