venerdì 24 febbraio | 03:01
pubblicato il 10/nov/2015 15:09

Mattarella e il Papa a una voce: combattere cancro corruzione

Francesco a Prato e presidente in Indonesia: perseguirlo ovunque

Mattarella e il Papa a una voce: combattere cancro corruzione

Roma, 10 nov. (askanews) - Non è la prima volta che intervengono sulla corruzione e che richiamano istituzioni, politici e semplici cittadini a porre un argine a quello che viene definito a ragione come un "cancro" della società. Ma è singolare che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e papa Francesco, distanti migliaia di chilometri l'uno dall'altro - il capo dello Stato in visita di Stato in Indonesia e il Pontefice a Prato - abbiano rilanciato contemporanemente, questa mattina, l'allarme invitando, seppure con accenti diversi, la società ad impegnarsi per sconfiggere questo "male".

Uno (Mattarella) lo chiama "male", l'altro (Francesco) lo definisce un "cancro": di fatto una comunione di termini per uno dei problemi, non solo italiano, del nostro tempo. Una questione mondiale nei confronti della quale però l'Italia sembra comportarsi meglio di altri Paesi, è stata l'opinione del presidente della Repubblica. "Il male c'è ovunque, ho lanciato tante volte l'allarme - ha detto - ma nel nostro Paese è perseguito e scoperto. Cosa - ha aggiunto - che non avviene nel resto del mondo. Da noi non si fa finta di non vedere, si cerca di perseguire la corruzione e questo da' credibilità al nostro Paese".

Il papa ha sostenuto dal canto suo che "la vita di ogni comunità esige che si combattano fino in fondo il cancro della corruzione e il veleno dell'illegalità. San Paolo - ha continuato - invita i cristiani a indossare un'armatura particolare, quella di Dio.Dice infatti di rivestirsi delle virtù necessarie per affrontare i nostri nemici reali, che non sono mai gli altri, ma 'gli spiriti del male'. Al primo posto in quest'armatura ideale compare la verità: 'attorno ai fianchi la verità', scrive l'Apostolo (Ef 6,14). Dobbiamo cingerci di verità".

Secondo Francesco "non si può fondare nulla di buono sulle trame della menzogna e sulla mancanza di trasparenza. Ricercare e scegliere sempre la verità non è facile; è però una decisione vitale, che deve segnare profondamente l'esistenza di ciascuno e anche della società, perché sia più giusta e onesta. La sacralità di ogni essere umano richiede per ognuno rispetto, accoglienza e un lavoro degno; la vita di ogni comunità esige che si combattano fino in fondo il cancro della corruzione e il veleno dell'illegalità. Dentro di noi e insieme agli altri, non stanchiamoci mai di lottare per la verità".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sinistra
Scotto: nuova forza di sinistra con ex Pd, con noi 17 ex Si
Pd
Renzi: in California cerco idee anti-populisti
Aborto
Aborto, senatori Pd: ora legge per concorsi medici non obiettori
Ue
Mattarella:Ue ha valore irreversibile, da crisi uscirà più forte
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech