domenica 26 febbraio | 13:59
pubblicato il 12/feb/2016 14:38

Mattarella a Ellis Island: qui realizzate milioni di speranze

Così il presidente italiano visitando museo immigrazione a NY

Mattarella a Ellis Island: qui realizzate milioni di speranze

New York (askanews) - Ad Ellis Island "sono passate milioni di persone e si sono realizzate milioni di speranze". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella visitando il celebre museo sull'immigrazione che si trova sulla piccola isola al largo di Manhattan, a New York.

Nel corso della sua visita, Sergio Mattarella, si è più volte fermato a stringere la mano a turisti italiani che lo hanno riconosciuto e si è fatto avvicinare nonostante la massiccia presenza della sicurezza.

Un percorso molto breve quello di Mattarella, guidato da un ranger, che lo ha portato a vedere la grande stanza in cui sono arrivati milioni di immigrati in fuga da carestie e persecuzioni.

Il presidente poi ha fatto rientro a Manhattan via mare a bordo del normale traghetto che fa la spola con l'isolotto dove sono arrivati a partire dal 1864 e fino al 1954 12 milioni di immigrati, 4 milioni dei quali dall'Italia.

Gli articoli più letti
Pd
Errani lascia Pd: ora nuova avventura, ma ci ritroveremo
Sinistra
Lavoro, scuola, ambiente: abito classico per la sinistra ex Pd
Pd
Pd, Veltroni: la sinistra divisa consegna l'Italia al polulismo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech