domenica 22 gennaio | 03:32
pubblicato il 19/set/2011 21:43

Marrazzo/Torna in campo a festa Idv:Io almeno mi sono dimesso...

Tra brusii e applausi platea, dibattito con Storace a festa Roma

Marrazzo/Torna in campo a festa Idv:Io almeno mi sono dimesso...

Roma, 19 set. (askanews) - "Non sono alla ricerca di un incarico, né di un partito. Ma se un partito mi invita a parlare di temi importanti, non mi devo dimettere ma devo stare con gli altri". Così Piero Marrazzo spiega la sua scelta di accettare l'invito da parte del segretario regionale dell'Idv Lazio, Vincenzo Maruccio, a partecipare a un dibattito sugli ultimi dieci anni dell'amministrazione regionale del Lazio con l'ex governatore Francesco Storace. Al di là della partecipazione, comunque abbastanza consistente tra militanti e curiosi, la serata è una sorta di evento in quanto segna il ritorno alla scena pubblica dell'ex governatore travolto dall'inchiesta giudiziaria su trans e scandali sessuali. "Io ho sbagliato sia nei confronti della mia famiglia che nei confronti del pubblico e l'unica cosa che potevo fare era dimettermi. E io lo ho fatto - ha spiegato Marrazzo - però uno si può dimettere da un incarico, ma non dalla vita, dalla professione, dalla politica". In molti, anche in platea, si chiedono se Marrazzo verrà candidato dall'Idv ad una prossima tornata elettorale. A sentire il comizio di Leoluca Orlando, in apertura della festa regionale del partito, la cosa apparirebbe alquanto scontata. "Non vogliamo che si disperda un patrimonio che lo avrebbe confermato presidente della Regione se non si fosse dimesso - ha detto Orlando - siamo il partito delle battaglie morali, ma vogliamo costruire il futuro con chi vuole dare un buon contributo. E questo è il senso della presenza di Marrazzo tra di noi". Non sono mancate piccate reazioni dalla platea. Qualcuno ha fischiato all'arrivo di Marrazzo sul palco, qualcun altro si è lasciato sfuggire: "Questi ci prendono per pecoroni". Ma alla fine, almeno prima dell'arrivo della pioggia battente, Marrazzo aveva un nugolo di sostenitori tra il pubblico su cui contare. E va considerato l'atteggiamento di non belligeranza da parte di Storace, anche lui molto applaudito dai suoi venuti appositamente per ascoltarlo. "Non voglio assistere ad alcuna flagellazione questa sera, sennò me ne vado", ha detto il leader di Destra nazionale nel tentativo di far virare il dibattito sul tema indicato nel programma, ovvero gli ultimi dieci anni di amministrazione nel Lazio. "Te lo ho già detto - ha aggiunto rivolto a Marazzo - hai pagato pure troppo e ora basta polemiche pubbliche, poi ognuno è libero di fare le proprie riflessioni". Resta aperto l'interrogativo su un eventuale ritorno di Marrazzo alla politica nelle liste dell'Idv. Alcune fonti interne al partito non lo escludono, altri fonti vicine al leader Antonio Di Pietro si limitano a sottolineare che il dibattito di questa sera è stato organizzato dal segretario regionale Maruccio, ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Marrazzo.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4