martedì 17 gennaio | 14:32
pubblicato il 19/feb/2014 11:07

Maro': Casini, giustizia indiana inaffidabile ma errori italiani enormi

Maro': Casini, giustizia indiana inaffidabile ma errori italiani enormi

(ASCA) - Roma, 19 feb 2014 - ''Adesso per noi bisogna internazionalizzare il contenzioso. Non e' possibile affidare la sorte dei nostri maro' ai tribunali indiani. Sono due anni che non hanno un capo di imputazione, addirittura ieri la Corte suprema ha chiesto al Governo quale legge applicare, cose inverosimili. In uno stato di diritto, il potere gudiziario deve decidere in piena autonomia, e non chiedere al potere esecutivo che decisioni prendere. Siamo nella piu' totale inaffidabilita', non ci fidiamo piu' della giustizia indiana. Sbattere i pugni, mostrare i muscoli in politica estera sono frasi senza senso. Noi saremo decisi nella nostra coerenza, facednos eguire i fatti alle parole. Abbiamo tollerato troppo una situazione intollerabile''. E' quanto dichiara Pier Ferdinando Casini, leader Udc e presidente della Commissione Affari Esteri del Senato, a ''Prima di tutto'' su Radio1.

''Credo che la dura campagna elettorale in India abbia giocato un ruolo importante nel contribuire ad aumentare il caos nella vicenda maro'. Si sono impegnati in una rincorsa al nazionalismo, strumentalizzando i maro' per biechi scopi elettoralistici. Il fatto poi che ci sia una persona molto impegnata nella politica indiana, come Sonia Gandhi, di nascita italiana, contribuisce ad accrescere i nostri problemi. E una vicenda pazzesca - aggiunge Casini - comunque inammissibile, fra Stati che partecipano all'Onu, alle missioni internazionali contro il terrorismo questi equivoci non possono nascere. Sulle nostre responsabilita' come governo, compieremo una indagine seria dopo che i due maro' saranno tornati a casa.

Un cosa e' certa: nelle prime 72 ore sono stati commessi errori enormi; dopo, si e' e' cercato di rimediare, ma nelle prime 72 ore si e' fatta, drammaticamente, una frittata. Non ci sara' il rischio di una condanna a morte, e' stata ancora volta decisamente esclusa. Ma gia' il fatto che gli indiani per settimane abbiano fatto agitare lo spettro di questa ipotesi, dimostra chiaramente il degrado della poltica indiana e la strumentalizzazione che si e' fatta sulla pelle dei maro''. ''L'India ci sta trattando con zero rispetto. L'India e' un grande Paese, che aspira ad ottenere un seggio nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu, ma la gestione di questa vicenda nuocera' molto di piu' a loro, sul piano internazionale, che all'Italia, che sta ottenendo attestati di solidarieta' nel consesso europeo e anche all'Onu, nella comunita' internazionale, dove ci si sta rendendo contro che questa e' una vicenda che coinvolge tutti, non solo Italia e India'', conclude Casini.

com/vlm

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