domenica 22 gennaio | 09:35
pubblicato il 10/set/2011 20:05

Manovra/Massima vigilanza Colle su iter testo.Incontro con Draghi

Oggi a Camera dietrofront Lega. Il Cav: Testo non sarà rafforzato

Manovra/Massima vigilanza Colle su iter testo.Incontro con Draghi

Roma, 10 set. (askanews) - L'Italia ce la può fare, a patto che ritrovi quel "cemento unitario" che la rialzò dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale. Parlando in occasione dei dieci anni dall'11 settembre, Giorgio Napolitano inserisce una vena di ottimismo nei suoi allarmi sulla situazione economica, politica e sociale del paese. Si può uscire dalla crisi, spiega il capo dello Stato, perchè l'Italia ha dei "punti di forza". Ma si può emergere dalle secche solo agendo insieme, nord e sud della penisola, e solo dopo aver capito "quanto sia cambiato il mondo", quanto non si possa "più ragionare come se stessimo nel 1980" e, soprattutto, quanto sia urgente risolvere "problemi irrisolti" che il paese "si trascina da troppo tempo dietro". Sono tre giorni che il presidente della Repubblica ripete queste parole, lo ha fatto da Palermo anche ieri e giovedì. Il quadro generale richiede appelli continui. Stamane il capo dello Stato ha ricevuto il governatore uscente di Bankitalia, Mario Draghi, presidente designato della Bce. Un incontro deciso ieri, per approfondire i temi relativi alla crisi economica. E non sfugge che sia avvenuto all'indomani delle dimissioni di Juergen Stark, componente tedesco del board della Bce contrario al salvataggio dei titoli italiani e spagnoli da parte della Banca Centrale Europea. Dopo l'appello di Napolitano sulla necessità di mettere mano a provvedimenti che favoriscano la crescita in Italia e l'annuncio da parte del ministro dell'Economia Giulio Tremonti che la prossima settimana il governo studierà misure in tal senso, al Colle resta alta l'allerta sull'iter della manovra economica. "C'è da portarla a termine", fanno notare. Il testo è ora alla Camera e, come da prassi costituzionale, nella fase di esame parlamentare il Quirinale non interviene. Ma non sfugge quanto accaduto stamattina in commissione Bilancio, dove la Lega ha fatto marcia indietro su alcuni emendamenti che avrebbero potuto reinserire nel testo misure previste inizialmente e poi annullate nel passaggio al Senato. Si trattava di: supertassa per i calciatori, abbassamento della soglia di reddito su cui applicare il contributo di solidarietà, tagli alle indennità dei parlamentari. Al di là dei contenuti specifici, insomma, il timore è che anche alla Camera il passaggio in commissione svuoti la manovra, così come è avvenuto al Senato tanto da rendere necessaria la 'lettera di fuoco' del Quirinale lunedì sera, densa del pressing del Colle per rafforzare le misure. Intanto, Silvio Berlusconi dal canto suo esclude che la manovra possa essere rafforzata nei saldi: "No ritengo di no perchè questa manovra è stata fatta da noi seguendo tutte le indicazioni delle Banca Centrale Europea".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4