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pubblicato il 02/set/2011 05:10

Manovra/Governo annuncia la 'quadra', ma restano forti tensioni

Berlusconi:opposizione criminale.Confindustria?Noi andiamo avanti

Manovra/Governo annuncia la 'quadra', ma restano forti tensioni

Roma, 2 set. (askanews) - La manovra economica cambia di nuovo volto. E' l'ennesima volta che succede dal 13 agosto scorso, giorno in cui il consiglio dei ministri varò un primo decreto anti-crisi in risposta alle pressioni dell'ue e della bce sullo stato dei nostri conti pubblici. L'ennesima 'giravolta' si concentra su "due sole differenze di base" rispetto al testo iniziale, sintetizza il ministro giulio tremonti in una breve comunicazione con la stampa a palazzo madama. Vale a dire: la destinazione della robin tax agli enti locali in modo da ridurre i tagli previsti inizialmente per questo settore; e, al posto del contributo di solidarietà, norme più severe in materia di evasione fiscale, con il carcere ('non sospensione della pena) per chi non dichiara somme superiori ai 3 milioni di euro, l'obbligo di indicare la propria banca di riferimento nella dichiarazione dei redditi. La manovra cambia volto ma ancora non mette d'accordo tutti, tanto che nell'aria resta la possibilità che il governo opti per il voto di fiducia quando il testo arriverà in aula a palazzo madama da martedì prossimo. La riduzione dei tagli agli enti locali accontenta la lega, ma scontenta i ministri, che si vedono decurtati i fondi. Il capogruppo del pdl in senato maurizio gasparri quantifica i tagli per i vari dicasteri in "6 miliardi di euro", effetto del fatto che il ricavato della robin tax è stato deviato tutto per colmare i 'vuoti' degli enti locali e non per i ministeri. Cosa destinata a portare maretta nell'esecutivo. Il ministro della difesa ignazio la russa parla di "rischio paralisi" e si aspetta ripensamenti sulla questione. E restano scontenti i rappresentanti di anci, regioni e upi che, al termine di un vertice a palazzo chigi, bocciano l'ennesima ipotesi di correzione della manovra e annunciano per lunedì pomeriggio una protesta congiunta a roma. In particolare, il governatore della lombardia roberto formigoni e il sindaco di roma gianni alemanno continuano a contestare le scelte dei propri colleghi di partito e coalizione. "oggi viene seppellito definitivamente il federalismo", sentenzia il presidente della lombardia. E alemanno: "il nuovo testo è inaccettabile". La richiesta è che i tagli agli enti locali vengano azzerati, non dimezzati. Critica anche confindustria, che definisce "debole e inadeguata" la manovra, esprime ancora "preoccupazione" cui conti e la crescita economica, insiste sulla necessità di intervenire sulle pensioni. tremonti, tornato in scena dopo il ritiro nel cadore, si mostra sereno e promette saldi invariati. Ma c'è chi scommette che sulla manovra non è ancora detta l'ultima parola, come il pidiellino giuliano cazzola, per esempio, che giudica "inevitabile" un aumento dell'iva. Il presidente del senato renato schifani intanto torna al ruolo di mediazione esercitato in questi giorni di concerto con il quirinale. Oggi l'invito è a sfoltire gli emendamenti, in modo da rispettare la scaletta iniziale dell'esame parlamentare della manovra, che prevede un ok del senato la prossima settimana. All'insegna del confronto e dell'equità delle misure, come ha chiesto il presidente della repubblica giorgio napolitano nel suo accorato discorso al meeting di cl a rimini il 21 agosto. impegnato a parigi per la conferenza sulla libia, il premier silvio berlusconi ha voluto rassicurare i partners ue sulla manovra. "al di là di quello che leggete sui giornali - ha detto al presidente della commissione ue, josè manuel barroso, alla cancelliera tedesca angela merkel e a herman van rompula manovra italiana rispetta i saldi previsti" e consentirà "il pareggio di bilancio nel 2013" come "previsto dagli impegni europei". E ha replicato duramente sia alle critiche dell'opposizione che alla bocciatura ("inadeguata") venuta da Confindustria. "Purtroppo in Italia abbiamo un'opposizione e una stampa di sinistra anti-italiana", che ha un atteggiamento "criminale" capace di "influenzare negativamente i mercati e aizzare la speculazione", ha detto. Così come "non ho sentito" le critiche di Confindustria, "ma molto spesso le forze sociali aspettano il governo per poi criticarlo: noi andiamo avanti per la nostra strada, ringraziamo quando c'è sostengo ma se siamo sicuri di aver fatto bene andiamo avanti per la nostra strada nell'interesse del paese".

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