martedì 28 febbraio | 18:08
pubblicato il 13/ago/2011 20:25

Manovra/ Prime nubi sul testo,tra fronde Pdl e mal di pancia Lega

Pd presenta suo piano.Dialogante Casini. Idv: saremo responsabili

Manovra/ Prime nubi sul testo,tra fronde Pdl e mal di pancia Lega

Roma, 13 ago. (askanews) - All'indomani del varo della manovra economica bis da parte del consiglio dei ministri, resta alto lo scontro tra maggioranza e opposizione in vista dell'esame del pacchetto anti-crisi in Parlamento. Ma anche lo stesso campo delle forze di governo non se la passa meglio. In casa leghista, sono scontenti i maroniani, tanto che a sera il ministro Roberto Calderoli lancia l'avvertimento: "Chi fa distinguo è fuori". Della serie: decide Umberto Bossi, il capo è ancora lui. E pure dentro il Pdl c'è maretta, a dir poco. Perchè i quattro parlamentari (Crosetto, Bertolini, Malan, Stracquadanio) scettici già giorni fa sulle misure illustrate dal ministro Tremonti, oggi aumentano. A loro si aggiungono altri cinque pidiellini (c'è anche l'ex ministro Antonio Martino) e tutti insieme annunciano già da ora emendamenti al dl governativo. Dal fronte dell'opposizione, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani insiste nel definire il testo licenziato a Palazzo Chigi "depressivo, poco credibile e ingiusto" e accompagna il giudizio con un vero e proprio 'contropiano' Democratico per far fronte alla crisi, un elenco di sette proposte "alternative" a quelle del governo. E' una mossa per rispondere all'invito alla coesione e al senso di responsabilità avanzato da Giorgio Napolitano a tutte le forze politiche. Tanto più che c'è dell'altro che si muove sul fronte dell'opposizione. La giornata infatti registra almeno l'inizio di un confronto tra la maggioranza e l'Udc. Lo fa capire la nota di Pier Ferdinando Casini, che dopo un primo giudizio a caldo sulla manovra ("Solo tasse", si erano espressi dall'Udc ieri sera), riconosce che sì, il testo è pesante, ma necessario. E poi, aggiunge, "sono state recepite alcune nostre indicazioni" come quella sulla "tassazione delle rendite finanziarie, tagli delle province e accorpamento piccoli comuni". Quindi, sì, la manovra è "un sacrificio immenso" per il paese, però "le forze di opposizione devono corrispondere con serietà e senso dello Stato". Insomma, Casini apre al confronto in Parlamento, apprezzando l'annuncio del governo che non ci sarà voto di fiducia sulla manovra. Ci pensa lo stesso Silvio Berlusconi, poi, parlando coi cronisti a Roma prima di tornare in Sardegna, ad ammettere che "ci sono stati contatti con l'opposizione". E il premier sembra quasi confermare le parole di Casini quando dice: "Abbiamo tenuto conto delle loro dichiarazioni". Si vedrà. Del resto, l'offerta collaborativa del leader centrista non rispecchia un atteggiamento altrettanto morbido da parte di tutto il Terzo Polo, soprattutto del Fli che anche oggi con Carmelo Briguglio è tagliente sulle responsabilità del premier ("E' colpa sua se il paese è in queste condizioni"). C'è ancora del tempo prima che la manovra approdi in Parlamento: l'iter inizierà in commissione al Senato il 22 agosto, in aula dai primi di settembre. E l'impressione è che un po' tutte le forze politiche, anche in maggioranza, nutrono speranze di modificarla a seconda dei propri desiderata. Sull'abolizione delle province, per esempio, lo scontro raggiunge livelli già ora altissimi. Dall'Idv, adombrano il dubbio che il governo abbia scelto determinati criteri (cancellate quelle sotto i 300mila abitanti e più grandi di 3mila mq) proprio per salvare le roccaforti leghiste, come la provincia di Sondrio. La manovra "è iniqua - è la sintesi di Antonio Di Pietro - ma saremo responsabili". L'incognita è il Carroccio. In serata l'avvertimento di Calderoli segnala che in casa leghista le acque sono davvero agitate. Ma al di là dei distinguo di maggioranza e opposizione, la prima e ultima parola sul testo licenziato dal governo la diranno i mercati, già martedì prossimo, alla riapertura dopo Ferragosto.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Vitalizi
M5s: Boldrini calendarizza nostra proposta su pensioni deputati
L.elettorale
Finocchiaro:indispensabile nuova legge elettorale maggioritaria
Mdp
Nasce gruppo Mdp Camera con 37 deputati, Laforgia presidente
Pd
Battezzati i gruppi Mdp, scissione Pd formalizzata in Parlamento
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ricerca, nanocubi per la diagnosi precoce di Alzheimer e Parkinson
Motori
La Turbo S E-Hybrid diventa modello più potente Porsche Panamera
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Favara: apre l'Alba Palace: quattro stelle di cultura e tradizione
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Spazio, ExoMars: Tgo si prepara a nuovi test degli strumenti
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech