domenica 04 dicembre | 05:01
pubblicato il 13/set/2011 20:16

Manovra/ Berlusconi rassicura Ue: Siamo forti e onoreremo debito

Barroso: Vedo determinazione. Essenziale realizzare impegni

Manovra/ Berlusconi rassicura Ue: Siamo forti e onoreremo debito

Strasburgo, 13 set. (askanews) - E' andata forse meglio del previsto la missione di Silvio Berlusconi a Bruxelles e Strasburgo per incontrare i vertici dell'Unione europea. Dal punto di vista strettamente politico le opposizioni italiane sono riuscite a contenere i colleghi stranieri che erano "indispettiti" per un viaggio organizzato all'ultimo minuto e, come hanno sostenuto alcuni, "per evitare l'incontro con i giudici", quindi alla fine nessuna contestazione è avvenuta. Anche perchè il premier ha evitato di camminare all'interno del Parlamento, se non per i pochissimi metri dalla porta all'ascensore. Alla fine è anche uscito da un ingresso riservato. Bene invece gli incontri, svoltisi sotto la sapiente regia di Mario Mauro, capogruppo del Pdl al Parlamento europeo. Dopo quello con il presidente del Consiglio europeo Herman van Rompuy la mattina a Bruxelles, Berlusconi ha incontrato nel pomeriggio a Strasburgo il presidente della Commissione Ue Jose Manuel Barroso e quello del Parlamento Jerzy Buzek. Van Rompuy ha concesso a Berlusconi l'onore di un Vip corner con la stampa, cosa che all'inizio non era stata annunciata. Nessuna domanda e monologo del premier in italiano. A Strasburgo invece Barroso ha concesso a Berlusconi e alla folta delegazione un quarto d'ora di incontro in più oltre all'ora prevista, mentre Buzek, che ieri aveva annunciato una visita di due minuti, ha trattenuto l'ospite per cinquantadue. Berlusconi ha ribadito negli incontri che l'Italia "è un paese forte, con un'economia solida. Abbiamo un debito elevato, colpa dei governi precedenti - ha sottolineato -, ma abbiamo la possibilità di sostenerlo e di pagare gli interessi". A Barroso il premier ha riferito di aver "garantito che oltre al rigore intendiamo approntare misure per lo sviluppo e la crescita economica". L'Italia, inoltre, "aderisce all'obiettivo del raggiungimento di una governance economica dell'Europa, per il bene dell'Ue e dei paesi che ne fanno parte". Barroso in un comunicato ha detto di aver apprezzato le misure presentate da Berlusconi e dal direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli. "L'impegno del governo italiano a raggiungere l'equilibrio di bilancio nel 2013 è un segnale di determinazione e di ambizione", ha affermato, aggiungendo che "le misure varate mettono l'Italia sulla strada giusta". Il portoghese ha anche apprezzato "i passi verso la rimozione degli ostacoli strutturali che impediscono il pieno raggiungimento del suo potenziale di crescita". Infine però c'è l'ammonimento a "una rapida e rigorosa realizzazione delle misure", che è cosa "essenziale".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, quante volte è cambiata la Costituzione dal '48 a oggi
Riforme
Referendum, sfida decisiva per la madrina delle riforme Boschi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari