lunedì 23 gennaio | 02:23
pubblicato il 12/lug/2011 21:56

Manovra/ Berlusconi apre a opposizioni ma si blinda: Noi coesi

Pdl teme contraccolpi caso Milanese su permanenza Tremonti

Manovra/ Berlusconi apre a opposizioni ma si blinda: Noi coesi

Roma, 12 lug. (askanews) - "Da venerdì esame decreto economico. Annullare impegni esterni. Non sono possibili assenze. F. Cicchitto". L'sms del capogruppo fissa il nuovo spartiacque per una maggioranza che da mesi convive con il senso di precarietà dettato da continue verifiche e 'sfide finali'. Dal pomeriggio di venerdì - a manovra approvata - si aprirà una partita che coinvolgerà non solo l'opposizione, dove c'è chi preme per un nuovo esecutivo, ma anche nella maggioranza. Con un'incognita: la permanenza al governo di Giulio Tremonti. Silvio Berlusconi - nota ufficiale a parte messa nero su bianco dopo quattro giorni afoni - ostinatamente evita uscite pubbliche, passando dal chiuso di Villa Certosa al 'ritiro' milanese e poi a quello di Palazzo Grazioli. Il Cavaliere si affida a un comunicato stampa scritto assieme a Gianni Letta e Paolo Bonaiuti. Un testo dosato parola per parola, nel quale il premier fotografa la difficile situazione economica, sparge fiducia sulla tenuta del sistema, chiede il concorso dell'opposizione nel momento di responsabilità, ma rivendica anche l'azione del governo e la coesione della maggioranza. Il presidente del Consiglio rompe quindi un silenzio divenuto ormai difficilmente sostenibile, sebbene con ventiquattr'ore di 'ritardo' rispetto alla rivelazione fatta da Angela Merkel di una loro conversazione che ha avuto come oggetto proprio il varo della manovra italiana. La scelta di intervenire nel primo pomeriggio non è casuale e coincide con la boccata d'ossigeno che la Borsa concede a mercati stressati da un inizio giornata drammatico. Siccome uno dei timori del premier resta quello che 'congiure di Palazzo' possano spodestarlo da Palazzo Chigi una volta approvata la manovra, la linea diffusa a mezzo stampa non lascia spazio ad equivoci e, dopo una doverosa apertura al concorso dell'opposizione, ribadisce a scanso di equivoci che l'esecutivo resta in sella saldamente. Eppure che venerdì possa diventare crocevia della legislatura lo dimostra l'attesa che si respira in Transatlantico. Molti deputati del Pdl non nascondono il timore che nuove rivelazioni sul caso Milanese possano indebolire il super ministro. E qualcuno non esclude che Tremonti possa valutare l'opportunità di fare un passo indietro. Una circostanza improbabile ma che, se dovesse concretizzarsi, metterebbe a repentaglio anche la poltrona del Cavaliere. Ciononostante, assieme a massicce dosi di pessimismo, nell'esecutivo c'è chi si consola con un dato: non esiste al momento un profilo del Pdl in grado di sostituire Berlusconi. Vuoi perché gli altri papabili sono usciti indeboliti dalle recenti inchieste, vuoi perché gettare nella mischia Angelino Alfano significherebbe restare senza cartucce in vista di un eventuale voto anticipato. Per questo Berlusconi per ora resiste, forte del costante appello alla stabilità rilnciato quotidianamente dal Colle. Poi, da venerdì, si vedrà.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Governo
Gentiloni: D'Alema non aiuta la discussione, troppo polemico
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4