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pubblicato il 21/mar/2014 13:36

Mafia: Maroni, si sconfigge con cultura legalita'

Mafia: Maroni, si sconfigge con cultura legalita'

(ASCA) - Milano, 21 mar 2014 - ''Le norme, le procedure, le leggi servono, ma e' piu' importante la convinzione, la consapevolezza che e' indispensabile combattere la mafia e ogni forma di criminalita'''.

Questo il messaggio che il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha voluto dare in conclusione al suo intervento di fronte agli studenti che questa mattina hanno partecipato alla Giornata in memoria delle vittime delle mafie all'Auditorium Gaber. 'La cultura della legalita' - ha dichiarato - e' lo strumento piu' efficace per combattere la mafia. Dire di no alla tentazione dei soldi facili e delle scorciatoie. E' piu' faticoso fare le cose per bene, ma e' l'unica via possibile in una societa' civile come la nostra.

Il ruolo della scuola e' fondamentale, cosi' come giornate come questa e altre cose simboliche, sono importanti tanto quanto le leggi del Parlamento contro la criminalita'. Vi esorto - ha detto rivolgendosi ai ragazzi in platea - a impegnarvi in questa direzione e sono certo che la cultura della legalita' e' uno degli insegnamenti piu' importanti che vi viene affidato negli istituti che frequentate'.

Il governatore ha sottolineato come 'la presenza delle mafie', spesso ricondotta nell'immaginario collettivo, dalla fiction tv, a specifiche aree del Paese o a delimitate periferie delle grandi citta', riguarda invece tutto il territorio nazionale, compresa la nostra regione. La mafia, le mafie, non hanno confini geografici, provano a infiltrarsi ovunque, ma possono e debbono trovare barriere, nel privato e nel pubblico, specialmente nelle istituzioni. E debbono trovare barriere nella societa' civile, nella vita quotidiana. Le mafie - ha dichiarato - non solo non le vogliamo, le respingiamo, ma le combattiamo. Con ogni mezzo, a qualsiasi livello. E non intendiamo abbassare la guardia'.

Maroni ha citato alcuni dati che testimoniano come negli anni le mafie abbiano modificato presenze sul territorio e interessi. 'Ricordo - ha evidenziato - il dato dei beni confiscati alle organizzazioni mafiose, che vede la Lombardia al quarto posto tra le Regioni italiane, con 1.186 immobili sequestrati o confiscati.

Si tratta di piu' del 10% del totale. In Lombardia, a essere piu' colpito e' il territorio della provincia di Milano, con oltre 700 immobili sequestrati o confiscati'. res/rus

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