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pubblicato il 16/set/2014 09:40

M5S: Pizzarotti a Grillo, fare opposizione diversa e pronti a mediare

(ASCA) - Roma, 16 set 2014 - Il Movimento 5 Stelle deve cambiare, deve fare una ''opposizione diversa'' dall'attuale ed essere pronto a ''mediare a prescindere'', anche se naturalmente per farlo ''bisogna essere in due''. E' questo il messaggio che Federico Pizzarotti, sindaco M5S di Parma, ha mandato a Beppe Grillo attraverso una intervista ad Europa.

Pizzarotti, da sempre 'dinamico' esponente pentastellato, ha premesso che ''io con Grillo e Casaleggio non ho mai avuto problemi'', per aggiungere pero' che ''semmai sono loro che ne hanno avuti con me. Ora, dopo le Europee, spero che abbiano capito e che la smettano di dare retta ai tanti cattivi consiglieri di cui si circondano''. E qualcuno di questi, ha chiarito, fa il parlamentare: ''Sono dappertutto''.

Pizzarotti non ha dubbi, ''essere diversi vuol dire fare un'opposizione diversa. Non possiamo continuare a fare le stesse cose che facevano gli altri, ad adottare le stesse tattiche che ha sempre utilizzato la politica che siamo nati per criticare. Lo ripeto: adesso dobbiamo fare un'opposizione diversa''. Secondo il sindaco di Parma, e' per avere mancato in questo che alle elezioni Europee il Movimento 5 Stelle e' andato male. ''Bisognava cambiare chiave - ha detto - da una critica verso quello che non fanno gli altri bisognava passare alla proposta, al dire quello che intendiamo fare noi. Questo tra l'altro - ha aggiunto - e' un difetto tutto italiano di puntare il dito contro chi fa peggio di me invece di proporre un'alternativa credibile. Ma a balle sono tutti forti''. Per Pizzarotti ''dobbiamo spiegare che noi siamo piu' bravi e perche'. E poi dobbiamo imparare a confrontarci: se ognuno va soltanto alle sue feste non ha senso''.

Parlando di legge elettorale - e del tenativo di mediazione con il Pd portato avanti da Luigi Di Maio - il sindaco ha ulteriormente chiarito il suo pensiero. ''A me l'idea di mediare piace a prescindere - ha rilevato - ma per portare avanti un discorso bisogna essere in due. Quando abbiamo chiesto al Pd di aprire una trattativa per il ripristino delle preferenze ci e' stato detto di no''. fdv segue

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