martedì 17 gennaio | 07:53
pubblicato il 26/feb/2014 19:31

M5S: la rete decide per l'espulsione 4 senatori dissidenti (1upd)

(ASCA) - Roma, 26 feb 2014 - La rete ha deciso: i 4 senatori 'dissidenti', Louis Orellana, Francesco Campanella, Lorenzo Battista e Fabrizio Bocchino vanno espulsi dal Movimento e dal gruppo parlamentare.

''Hanno partecipato alla votazione 43.368 iscritti certificati, di questi 29.883 hanno votato per ratificare la delibera di espulsione, 13.485 hanno votato contro''. E' quanto si legge sul sito BeppeGrillo.it.

La consultazione in rete tra gli iscritti al Movimento 5 stelle per la ratifica della delibera di espulsione dei 'dissidenti' si e' conclusa dunque alle 19 con la sua sentenza: i senatori devono andarsene. Anzi, per essere piu' precisi, devono essere sbattuti fuori dal gruppo. La decisione arriva dopo una giornata convulsa. Gli espulsi sono 4 ma chi prendera' la porta saranno molti di piu'. Chi dice 8, chi 5-6 oltre ai dissidenti. Intanto, con l'avvicinarsi della sentenza della rete e con l'innalzarsi della tensione e degli scontri in assemblea a Palazzo Madama, c'e' chi si prepara: arrivano alla spicciolata gli annunci delle dimissioni da senatore. Sono quelle di Orellana, di Battista, di Bocchino. In un clima di grandissima amarezza e di accuse incrociate.

''Mi dimetto da senatore, sono stato eletto con il simbolo di proprieta' di Beppe Grillo, so che tiene molto alle sue cose e glielo restituisco. E sui ventimila euro Grillo mente sapendo di mentire. Io guadagno anche meno di quanto guadagnassi prima, perche' dai 14 mila euro con le spese ne restano circa tre mila'' spiega a Sky TG24 Orellana, che aggiunge: ''Per Grillo siamo solo pedine da manovrare. Uno vale uno? Grillo vale piu' degli altri, e poi uno vale l'altro''.

''Io mi dimetto da senatore, poi se la rete ci salvera', vedremo'' afferma piu' prudente Lorenzo Battista, conversando con i giornalisti.

''Mi dimetto e non saro' l'unico'' assicura Massimo BOcchino, ancora a Sky Tg24. E' vero, anche Alessandra Bencini, Laura Bignami e Maurizio Romani nel corso della giornata affermano di avere maturato la stessa determinazione. Ma altri spingono verso la porta.

njb

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Bersani: Renzi non ha capito lezione, così si sbatte di nuovo
Conti pubblici
Conti pubblici, blog Grillo: Gentiloni e Padoan si dimettano
Centrodestra
Salvini: se Berlusconi preferisce Renzi, meglio soli al voto
Conti pubblici
Ue sollecita manovra correttiva. Gentiloni vede Padoan
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
L'Italia difende Fca dalle accuse tedesche: le sue auto sono in regola
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella, conto alla rovescia Anteprima Amarone
Turismo
A Singapore la gara di Danza del leone, caccia i cattivi spiriti
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Milano Moda Uomo, trionfo di righe e quadri da Missoni
Scienza e Innovazione
Rompicapo galattico per telescopio Hubble
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Milano, ripartono lavori prolungamento M1 fino a Monza Cinisello