sabato 25 febbraio | 05:42
pubblicato il 03/set/2013 14:17

M5S: Grillo, siamo in guerra. Presto terzo VDay, tenetevi pronti

M5S: Grillo, siamo in guerra. Presto terzo VDay, tenetevi pronti

(ASCA) - Roma, 3 set - ''Presto faremo il terzo VDay.

Tenetevi pronti''. Lo annuncia il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, dal suo blog con un post dal titolo 'Siamo in guerra'.

''Kasparov, il campione sovietico, diceva che gli scacchi sono il gioco piu' violento che esiste. Ed e' una partita a scacchi con un Sistema Organizzato a norma di legge quella in corso da anni in Italia. Una partita - scrive Grillo - che ha mandato a morte giudici, fatto esplodere bombe, espulso silenziosamente dalla scacchiera giocatori avversari in tutti i settori della societa'. E' avvenuto nella politica, nell'informazione, nelle grandi industrie, nell'arte. Chi e' nel Sistema deve far parte del Sistema, sia questi un politico, un cantante, un industriale. L'occupazione degli spazi della scacchiera e' continuo, incessante, a colpi di leggi, di disinformazione, dell'utilizzo di ogni regola fatta su misura. Ogni casella disponibile va presidiata''. ''Parafrasando Karl von Clausewitz 'La politica non e' che la continuazione della guerra con altri mezzi'. Il MoVimento 5 Stelle non e' violento - precisa Grillo - ma e' rivoluzionario. Vuol cambiare la societa', restituire ai veri giocatori, i cittadini, la scacchiera, il gioco. Cambiare in senso democratico la Costituzione e lo Stato. Il M5S e' una variabile che il Sistema, non solo quello nazionale, non aveva previsto e ha quindi reagito con ogni mezzo possibile per escluderlo dal gioco. Il M5S e' condannato dalla sua stessa natura a vincere la partita o a perderla irrimediabilmente. I pezzi bianchi non possono allearsi con quelli neri. A differenza degli scacchi in questa partita non e' previsto il pari, ma solo lo scacco matto. Siamo in guerra, una guerra che decidera' il destino di questo Paese per il prossimi decenni. O ci sara' una svolta o una lenta stagnazione con facce nuove a proteggere i vecchi interessi di sempre''. ''Le giovani generazioni non hanno un futuro, laureati e diplomati hanno lasciato l'Italia a centinaia di migliaia in questi anni alla ricerca di lavoro e di opportunita'. Sono loro i nostri rifugiati politici costretti ad espatriare, come i siriani, come i libici. Prendono il treno al posto dei barconi. Come in tempo di guerra, lasciano le loro case bombardate dalla corruzione e dall'arroganza della classe politica. Non e' piu' tempo di parlarsi addosso, ma di azioni, di segnali, di presenze. Il Parlamento - conclude Grillo - si e' dimostrato una scatola di tonno vuota, il contenuto lo aveva gia' divorato da tempo il Sistema. Bisogna tornare nelle piazze e pretendere che la RAI diventi una casa di vetro, oggi e' solo uno strumento di propaganda in mano ai partiti. Con i fatti, non con le parole. Chi vuole guardarsi l'ombelico si tiri fuori. Il M5S non e' il suo ambiente''.

ceg/cam

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Centrosinistra
D'Alema: con Orlando segretario Pd si riaprirebbe dialogo
Ncd
Alfano: i moderati tornino uniti contro il populismo
Governo
Guerini: assurdo legare data primarie Pd a elezioni politiche
Campidoglio
Grillo: forza Virginia, giornalisti rispettino privacy Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech