domenica 04 dicembre | 07:27
pubblicato il 18/giu/2013 12:00

M5S/'Grillo Pride' a Montecitorio,fan e parlamentari in piazza

Di Battista:Parlamento inesistente,questo il problema.Non Gambaro

M5S/'Grillo Pride' a Montecitorio,fan e parlamentari in piazza

Roma, 18 giu. (askanews) - Un centinaio di sostenitori grillini piuttosto accalorati (e accaldati) soprattutto con la stampa e i 'traditori'. Una decina di parlamentari M5S che dopo l'estenuante giornata di riunioni drammatiche di ieri che ha portato i gruppi parlamentari a proporre agli iscritti l'espulsione via web di Adele Gambaro per le critiche a Beppe Grillo stamattina invitano i militanti a serrrare i ranghi e tornare "compatti per dare forza e combattere lem nostre battgalie di cambiamento". Quattro-cinque striscioni srotolati lungo le transenne di piazza Montecitorio che ineggiano al Capo ("Beppe è il megafono, noi la voce del MoVimento", etc) e uno che mette all'indice ("Ecco chi ha tradito 9 milioni di elettori") i quattro parlamentari reprobi fuoriusciti: Mastrangeli,Labriola, Furnari e Gambaro. In piazza Montecitorio, per tutta la mattina, è in scena il sit in inizialmente nato come 'Grillo Pride', promosso in rete dall'M5S romano per dare solidarietà pubblica al leader dopo gli attacchi anche interni dei giorni scorsi ma che oggi sembra trasformarsi a un botta e risposta fra parlamentari-militanti (oltre ai numerosi giornalisti presenti) davanti al Parlamento italiano. A dare la linea per primo, (sparsi qua e là altri parlamentari grillini come Bonafede, Ruocco, Endrizzi, Dall'Osso) è Alessandro Di Battista. "Di questa questione - batte e ribatte sul verdetto dei parlamentari sul caso Gambaro - non ne vogliamo parlare più. L'idea che si perdano persone per strada fa male anche a me. Ma noi abbiamo un compito di cambiamento radicale da realizzare. E o sì è compatti o non ce la si fa". Compatti dopo il voto di ieri sera che ha visto 42 parlamentari contrari, 9 astenuti, 30 assenti (il totale fa 81) contro 79 a favore della proposta di espulsione della senatrice Gambaro? "Noi - ribatte D'Alessandro- abbiamo un Parlamento inesistente. Lo Stato non c'è più. Non dico che tutto è mafia ma c'è anche la mafia. L'istituzione più rappresentativa così congeniata è inutile e voi insistite con queste storie o con quelle della diaria...".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, quante volte è cambiata la Costituzione dal '48 a oggi
Riforme
Referendum, sfida decisiva per la madrina delle riforme Boschi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari