giovedì 19 gennaio | 12:33
pubblicato il 04/feb/2014 11:16

M5S: Grillo, e' in corso un colpo di Stato. Boldrini? Deve dimettersi

M5S: Grillo, e' in corso un colpo di Stato. Boldrini? Deve dimettersi

(ASCA) - Roma, 4 feb 2014 - ''In Italia e' in corso, ora, mentre tu leggi questo articolo, un colpo di Stato, non puoi piu' far finta di nulla. Non e' il primo, potrebbe essere l'ultimo''. E' quanto scrive sul suo blog il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo.

''In questi anni ci sono stati molti colpetti di Stato dall'adozione del Porcellum che ha creato un Parlamento di nominati dai partiti, all'uso indiscriminato dei decreti-legge che ha spossessato il Parlamento della funzione legislativa con il beneplacito del Presidente della Repubblica. La scorsa estate - prosegue Grillo - c'e' stato un tentativo di colpetto di Stato per scardinare la Costituzione modificando l'articolo 138, ma e' stato sventato dal M5S. La volonta' popolare viene rappresentata dagli eletti in Parlamento e l'Italia, secondo la Costituzione, e' una Repubblica parlamentare. Cosi' dovrebbe essere, ma non e' cosi'. Il passo successivo e' l'eliminazione dell'opposizione. Finora non era necessario. I partiti per piu' di vent'anni hanno esercitato un consociativismo spinto, larghe intese sottobanco. Non c'era bisogno di far tacere l'opposizione perche' non c'era opposizione. Quindi, quindi... Si riabilita il socio Berlusconi, uscito dal Senato per esclusivo merito del M5S. Si fa una legge elettorale extraparlamentare, il Pregiudicatellum, con un pregiudicato e un condannato in primo grado, Renzie, assistiti da Verdini che ha piu' processi che anni, per impedire in qualunque caso la vittoria del M5S''. ''In Aula, pero', il M5S ha ancora diritto di parola e puo' far decadere dei decreti legge porcata come IMU/Bankitalia che ha regalato 7,5 miliardi alle banche. Va tolto percio', per finire il lavoro, anche il diritto di parola all'opposizione. Ed e' avvenuto con una decisione che non rientra nelle facolta' della presidente Boldrini, che non e' presente nelle procedure della Camera, come una volta si faceva per i decreti regi lo scorso giovedi' 29 gennaio 2014.

E' un fatto gravissimo, avvenuto per la prima volta nella storia della Repubblica - rimarca Grillo -. D'ora in poi, qualunque discussione parlamentare puo' essere annullata, qualunque decreto-legge puo' essere approvato senza modifiche. E' la fine della democrazia. Il decreto legge IMU-Bankitalia va invalidato per almeno due motivi. Conteneva decreti tra loro totalmente disomogenei ed e' stato approvato contro le leggi del Parlamento. Laura Boldrini deve dimettersi, ha violato, lei che doveva farle rispettare per ruolo, le leggi della democrazia. Nessuno prima di lei si e' spinto fino a questo punto. Il M5S fara' in modo di invalidare il decreto e di ottenere le dimissioni della Boldrini. In alto i cuori!''.

red/vlm

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