venerdì 20 gennaio | 08:42
pubblicato il 07/mag/2013 14:55

M5S: Garante Privacy, vietato pubblicare le mail hackerate

M5S: Garante Privacy, vietato pubblicare le mail hackerate

(ASCA) - Roma, 7 mag - Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto il divieto di divulgare e trattare ulteriormente il contenuto delle mail dei deputati del Movimento 5 Stelle originariamente diffuse in rete. Le testate giornalistiche, i siti web e chiunque detenga queste mail, per averle eventualmente scaricate, dovra' provvedere a cancellarle, anche dai propri archivi. Dopo il primo forte monito affinche' venisse rispettata la privacy dei parlamentari coinvolti, lanciato immediatamente in seguito all'hackeraggio delle mail, il Garante ha adottato ieri un provvedimento (che verra' pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) le cui motivazioni risiedono nella violazione di diverse norme. L'attivita' compiuta a danno dei deputati ''configura, innanzitutto, una grave violazione di un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione, quello alla segretezza della corrispondenza e delle comunicazioni di ogni cittadino, aggravato in questo caso dal fatto che ad essere stata violata e' la corrispondenza di membri del Parlamento, tutelati da specifiche disposizioni costituzionali''. L'attivita' posta in essere dagli hacker, ''oltre che una responsabilita' di natura penale - il cui accertamento e' gia' al vaglio dell'autorita' giudiziaria - ha comportato una violazione del Codice privacy per quanto attiene a tutte le informazioni contenute nella corrispondenza che sono state diffuse all'insaputa e contro la volonta' degli interessati, violando il principio generale in base al quale i dati personali dei cittadini devono essere trattati in modo lecito, secondo correttezza e raccolti e utilizzati per scopi legittimi''. Come rilevato dal Garante, inoltre, la vicenda ha determinato ''la lesione del diritto alla riservatezza non solo dei diretti interessati, cioe' dei parlamentari intestatari degli indirizzi di posta elettronica, ma anche di tutti coloro che sono entrati in contatto con essi tramite mail, nonche' eventualmente di terzi citati nelle comunicazioni. Alla luce di queste considerazioni, l'illiceita' della iniziale acquisizione delle comunicazioni e della successiva messa a disposizione delle stesse sul web, ha sottolineato l'Autorita', estende i suoi effetti anche ai successivi trattamenti di dati, rendendo illecita ogni altra successiva operazione di raccolta, conservazione e ulteriore utilizzo degli stessi dati''. Il Garante ha dunque disposto il divieto di ''ogni eventuale ulteriore trattamento'' delle mail dei deputati M5S e ha di conseguenza imposto l'obbligo per chi le detiene di provvedere alla loro cancellazione. Il mancato rispetto delle prescrizioni del Garante espone a sanzioni amministrative e penali. com/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Terremoti
Terremoto, Salvini: il trombato Errani commissario è demenziale
Terremoti
Blog Grillo: col cuore in Abruzzo. E' il momento di essere uniti
Terremoti
Terremoto, Gentiloni presiede a Rieti vertice Protezione Civile
Terremoti
Terremoto, Salvini in Abruzzo: chiedo a Gentiloni 100mln di euro
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Ambientalisti italiani in piazza per Trump
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Alibaba diventa partner delle Olimpiadi fino al 2028
TechnoFun
Italiaonline si conferma prima internet company italiana
Sistema Trasporti
TomTom City, la piattaforma monitora il traffico in tempo reale