sabato 03 dicembre | 00:01
pubblicato il 26/mar/2014 12:00

M5S blinda eurocandidati: se sfiduciati lasciano o pagano

Per stare in lista firmeranno un impegno da 250mila euro

M5S blinda eurocandidati: se sfiduciati lasciano o pagano

Roma, 26 mar. (askanews) - Il vincolo di mandato per gli eletti in Parlamento non esiste ma il Movimento 5 stelle lo ha introdotto di fatto nel nuovo codice di comportamento varato per i candidati al Parlamento europeo. L'ultima di una lunga serie di norme che gli aspiranti candidati dovranno sottoscrivere per essere effettivamente inseriti in lista, prescrive un impegno formale al versamento di 250mila euro (che sarebbero poi devolute in beneficenza) per l'eurodeputato che, qualora fosse sfiduciato dagli attivisti del suo territorio e dagli iscritti certificati al Movimento, rifiutasse di dimettersi dalla carica. Una clausola forse non del tutto in sintonia con la Costituzione italiana, ma che nelle intenzioni dei vertici M5S dovrebbe mettere al riparo il gruppo di Strasburgo dalle ribellioni dei dissidenti che hanno indebolito prima politicamente poi anche numericamente i gruppi della Camera e soprattuto del Senato. "Il deputato - si legge nel nuovo codice di comportamento - dovrà altresì dimettersi obbligatoriamente se ritenuto gravemente inadempiente al codice di comportamento ed all'impegno al rispetto delle sue regole assunto al momento della presentazione della candidatura nei confronti degli iscritti al M5S. Il deputato sarà ritenuto gravemente inadempiente laddove, secondo il principio della democrazia diretta, detto 'recall', già applicato negli Stati Uniti: i) almeno 500 iscritti al MoVimento 5 Stelle alla data del 31/12/2012 residenti nella circoscrizione nella quale il deputato è stato eletto abbiano motivatamente proposto di dichiararlo gravemente inadempiente; ii) la proposta sia stata approvata mediante votazione in rete a maggioranza dagli iscritti al MoVimento 5 Stelle al 30/6/2013 residenti nella circoscrizione nella quale il deputato è stato eletto". "Ciascun candidato del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, prima delle votazioni per le liste elettorali, dovrà sottoscrivere formalmente - puntualizza la norma - l'impegno al rispetto del presente codice di comportamento, con assunzione di specifico impegno a dimettersi da deputato sia in caso di condanna penale sia nell'ipotesi in cui venisse ritenuto gravemente inadempiente al rispetto del codice di comportamento e, in difetto, a versare l'importo di ? 250.000 al Comitato Promotore elezioni europee Movimento 5 Stelle che lo devolverà ad ente benefico".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Renzi: brogli voto estero? Film che ritorna da chi teme sconfitta
Riforme
Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque
Riforme
Renzi: col Sì Italia più forte in Ue su crescita e immigrazione
Riforme
Referendum, Renzi: con Mattarella italiani sono in ottime mani
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari