lunedì 16 gennaio | 19:06
pubblicato il 03/feb/2012 11:00

Lusi/ In un giorno 16mila sì al 'Fatto'su finanziamento partiti

Di Pietro: Ddl Idv traduce in possibile legge quelle richieste

Lusi/ In un giorno 16mila sì al 'Fatto'su finanziamento partiti

Roma, 3 feb. (askanews) - Sono state sedicimila le adesioni alla proposta lanciata ieri dal quotidiano 'Il Fatto' per una nuova disciplina sul finanziamento delle forze politiche, nel primo giorno della campagna, basata sul principio della responsabilità giuridica dei partiti con obbligo di trasparenza e rendicontazione di fondi e spese e dure sanzioni penali ed amministrative. Una proposta su cui il quotidiano ha iniziato la raccolta di firme e alla quale oggi Antonio Di Pietro ha dato adesione, sottolineando come il progetto di legge depositato ieri alla Camera da Italia dei Valori possa rappresentare la traduzione in proposta parlamentare normativa delle regole su cui 'il Fatto' raccoglie le firme. Le linee guida del ddl di Idv, prevedono il dimezzamento degli attuali rimborsi elettorali e l'ammissibilità a ricevere questi rimborsi solo per quelle forze politiche che, nelle elezioni corrispondenti, abbiano totalizzato almeno il 2% dei voti validi. E soprattutto che tali rimborsi debbano essere consegnati solo dopo la presentazione di regolamentari fatture che documentino le spese sostenute. E' previsto il divieto per le imprese pubbliche o miste pubblico-private di effettuare qualsiasi finanziamento ai partiti. Vi è l'introduzione del reato di finanziamento illecito, punibile fino a sei anni, per coloro che danno o ricevono sovvenzioni di qualsiasi natura e di qualsiasi entità da aziende pubbliche o miste pubblico-private nonché da coloro che danno o ricevano contributi oltre ai cinquemila euro, senza denunciarli, da aziende o soggetti privati. Viene altresì stabilita la pena accessoria dell'ineleggibilità di chi ha violato la legge di finanziamento pubblico e la decadenza automatica dalla carica elettiva, parlamentare compresa, e l'ineleggibilità futura. Per quanto riguarda i partiti che ricevono contributi illeciti è prevista la soppressione del rimborso della campagna elettorale precedente e la perdita del diritto di finanziamenti. Ed è prevista la sanzione politica della non candidabilità delle persone condannate e la decadenza automatica di quegli eletti che vengono condannati durante il mandato.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Bersani: Renzi non ha capito lezione, così si sbatte di nuovo
Conti pubblici
Conti pubblici, blog Grillo: Gentiloni e Padoan si dimettano
Centrodestra
Salvini: se Berlusconi preferisce Renzi, meglio soli al voto
Conti pubblici
Ue sollecita manovra correttiva. Gentiloni vede Padoan
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Germania in guerra contro Fca: "Richiamare 500, Doblò e Renegade"
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella, conto alla rovescia Anteprima Amarone
Turismo
A Singapore la gara di Danza del leone, caccia i cattivi spiriti
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Milano Moda Uomo, trionfo di righe e quadri da Missoni
Scienza e Innovazione
Rompicapo galattico per telescopio Hubble
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Milano, ripartono lavori prolungamento M1 fino a Monza Cinisello