martedì 21 febbraio | 15:12
pubblicato il 22/feb/2013 17:11

Lombardia: test decisivo per asse Pdl-Lega Nord, nel 2010 era al 56%

(ASCA) - Milano, 22 feb - Le elezioni regionali in Lombardia hanno un peso che supera i confini regionali e coinvolge l'intero scacchiere politico italiano. In palio, nella tornata elettorale di domenica e lunedi', non c'e' soltanto la presidenza e il governo della Regione piu' produttiva d'Italia.

Il risultato del voto in Lombardia avra' ripercussioni anche sul prossimo governo nazionale: e' la conseguenza del premio di maggioranza che al Senato scatta su base regionale e che assegna 26 seggi di Palazzo Madama alla colazione vincitrice in una regione dove, per effetto dei suoi quasi 10 milioni di abitanti, vengono eletti complessivamente 47 senatori. Gli assetti nell'aula del Senato, insomma, dipendono in larga misura dall'esito del voto lombardo. La Lombardia rappresenta inoltre un test molto significativo per misurare il peso dell'asse Pdl-Lega Nord nella sua tradizionale roccaforte elettorale. I numeri parlano chiaro: 3 anni fa, alle elezioni regionali del 2010, Roberto Formigoni conquisto' per la quarta volta consecutiva la presidenza dopo aver ottenuto piu' del 56% dei voti dei lombardi e aver schiacciato l'avversario Filippo Penati al 33%. Replicare questi numeri rappresenta un'impresa titanica per la coalizione di centrodestra che per la prima volta candida al Pirellone un uomo della Lega Nord. Per centrosinistra, che schiera l'avvocato 40enne Umberto Ambrosoli, la conquista della Lombardia rappresenterebbe la spallata definitiva al centrodestra dopo l'elezione di Giuliano Pisapia a sindaco di Milano. La posta in gioco, insomma, e' altissima. Gli ultimi sondaggi disponibili (vecchi ormai di quasi due settimane) prefiguravano un testa a testa Ambrosoli-Maroni. I due protagonisti della campagna elettorale piu' importante dell'ultimo ventennio hanno a loro disposizione ancora poche ore per convincere gli ultimi indecisi. Poi scattera' il silenzio elettorale e bisognera' aspettare il tardo pomeriggio di martedi' per avere un quadro chiaro del futuro politico della Lombardia. fcz/mau/rl

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