martedì 17 gennaio | 10:16
pubblicato il 08/feb/2013 17:58

Lombardia: Schulz benedice Ambrosoli. Albertini a Brescia sfida Maroni

Lombardia: Schulz benedice Ambrosoli. Albertini a Brescia sfida Maroni

(ASCA) - Milano, 8 feb - Martin Schulz 'benedice' la corsa di Umberto Ambrosoli per la conquista del Pirellone. Un endorsement espresso ''a titolo personale'' dal presidente del Parlamento Europeo, che nel giorno della sua visita a Milano non manca di incontrare, in forma strettamente privata, il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia. In breve, Schulz - noto alle cronache per essere stato definito 'kapo'' da Silvio Berlusconi durante il semestre di presidenza italiana della Ue nel 2003 - si augura che sia Ambrosoli a prevalere in questa tornata elettorale ''che - evidenzia - ha riflessi importanti non solo per la Regione e per l'Italia ma per tutta l'Europa''. Dal presidente del Parlamento di Strasburgo arrivano parole di apprezzamento per una candidatura ''espressione della societa' civile'' e che dunque a suo giudizio ''rappresenta una sensibilita' piu' estesa di quella delle forze partitiche''. Dal canto suo, Ambrosoli assicura di avere in mente una Lombardia ''che dovra' guardare all'Europa come proiezione naturale del proprio operato''.

Il colloquio con Schulz non e' certo l'unico appuntamento della giornata per Ambrosoli. In mattinata incontra i lavoratori cassaintegrati delle aziende piu' in crisi della Brianza e ribadisce che la priorita' e' rilanciare il lavoro: ''Arriveremo al 70% di occupazione in questa regione'', assicura dopo un incontro con i sindacati dell'Alcatel-Lucent. Per lui, e' un'altra occasione per attaccare il suo principale avversario: ''Qui si tocca con mano l'assenza di una politica di sviluppo industriale di matrice regionale, oltre al fallimento di ogni difesa di un territorio nel quale si e' consumato il grande tradimento attuato dalla Lega di Bossi e Maroni''. Ed ecco la presa di distanza dal passato: ''La nuova Lombardia - garantisce - ripartira' da politiche coerenti di sviluppo per recuperare il tempo perduto in tutti questi anni di frottole e promesse mancate''.

Parole che non preoccupano Gabriele Albertini. Il candidato 'montiano', nell'ultimo giorno utile per farlo, (a mezzanotte scattera' il divieto di pubblicare sondaggi fino alle elezioni) snocciola numeri e percentuali: ''La Lista Movimento Lombardia civica viaggia con forchetta fra il 10 e il 12%, con trend in crescita. E' un risultato straordinario, siamo a piu' del triplo dei voti della lista civica di Ambrosoli e due volte i voti dell'altra lista civica di Maroni''. Per tutta la giornata l'ex sindaco di Milano e' a Brescia e prende di mira il Carroccio in una delle sue tradizionali roccaforti. ''Molti leghisti sono stufi di Maroni e dei suoi metodi e sono pronti a votarci'', garantisce Albertini covinto che Maroni stia andando incontro a ''una Caporetto politica davvero totale'.

fcz/res

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